Nella moda esistono regole fondamentali da rispettare per far sì che stile ed eleganza siano impeccabili  (e per non fare figure spiacevoli). Ma il tempo passa e provoca, come è giusto che sia, cambiamenti di costume che si possono riscontrare anche nel modo di vestire e di apparire.

Ecco allora che alcuni capisaldi del come vestire iniziano a crollare e lasciano spazio a nuove regole e nuovi diktat. Ecco le 10 regole da infrangere nel mondo della moda.

  1. Rosa e rosso non si possono abbinare: benché sia abitudine dirlo, dalle passerelle internazionali arrivano importanti lezioni di stile compresa quella che vede l’accostamento del rosa e del rosso. In particolare, il consiglio è quello di abbinare questi due colori con dettagli che non appesantiscano troppo l’outfit.
  2. La clutch è solo per la sera: nel mondo della moda alcune regole si stanno infrangendo per lasciare spazio all’eleganza in generale. Uno dei dogmi che sta saltando è anche quello che impone l’utilizzo della clutch solo di sera. In realtà, come tutti gli accessori, può essere usata in qualsiasi momento della giornata, a discrezione di colei che la utilizza. In questo modo, lo stile si fa ancora più personalizzato.
  3. La tuta è un indumento da casa: siamo nell’era dello sporty e anche le più grandi Maison realizzano modelli di tute che possono essere indossati anche al di fuori delle mura domestiche o della palestra. Le prime a infrangere questa regola sono state le creatrici delle ormai note tute in ciniglia amate dalle celebrities: Juicy Couture. La tuta, dunque, può essere uno di quegli indumenti in grado di disegnare l’eleganza del XXI Secolo. Ricordate però che questo non vuol dire indossarla in tutte le occasioni ma solo in contesti informali e casual come quelli del tempo libero.
  4. Non indossare abiti bianchi dopo il lavoro: benché l’etichetta preveda che l’utilizzo del bianco dopo l’orario di lavoro non sia consigliato, al giorno d’oggi, questo colore è molto presente in numerosissime collezioni, dimostrando quanto vi sia la volontà di indossarlo. In particolare, il bianco può essere usato sia d’estate sia d’inverno, tenendo a mente il materiale del tessuto. Anche in questo caso a determinare l’eleganza dell’outfit saranno gli accessori e l’occasione di uso.
  5. Non vestire di rosso a un matrimonio: regola decisa nel periodo del conservatorismo, durante il quale non si voleva che altre donne attirassero l’attenzione oltre la sposa, questa è una regola inutile e banale. Oggi, ogni donna deve essere libera di vestirsi come meglio crede, anche durante i matrimoni, rispettando una e una sola regola: non essere volgare.
  6. Non abbinare troppe stampe o fantasie: anche questo è un mito del mondo della moda da sfatare. Unire più stampe o fantasie insieme mostra una personalità in grado di miscelare universi diversi senza farli cozzare tra loro. In questo caso, l’unico consiglio è non esagerare e, soprattutto, avere quel po’ di gusto che permette di capire se l’abbinamento è corretto o ridicolo.
  7. Non abbinare più di un colore appariscente insieme: la moda, negli ultimi decenni, sta riponendo nel color-blocking il futuro delle tendenze. I colori possono (e devono) essere abbinati tra loro, rispettando la regola intramontabile del non esagerare. Abbinare più colori in un solo outfit richiede un occhio pronto e allenato: ciò significa che non bisogna improvvisarsi stylist.
  8. Il classico deve essere per forza costoso: il classico, inteso come abbigliamento tipico femminile, non deve essere per forza Armani o Valentino. L’eleganza non è commisurata al prezzo riportato sul cartellino, bensì all’eleganza di chi indossa i capi e di chi li sceglie. Il classico può essere costituito anche da capi appartenenti alle collezioni low cost come quelle di Zara.
  9. I capelli vanno lavati sempre con lo shampoo: lavare i capelli con troppo shampoo può portare il cuoio capelluto, e lo stesso capello, a rovinarsi in maniera più accelerata. Per questo, si possono comprare prodotti destinati alla bellezza della chioma che siano secchi o che non siano realizzati a base di prodotti chimici.
  10. Il rossetto rosso è solo per la sera: anche questa è un’altra delle assurde regole che, nel corso del tempo e soprattutto grazie al ritorno in voga degli anni ’40 e ’50, sta crollando. Il rossetto rosso, infatti, può essere indossato in qualsiasi momento della giornata, purché scelto della giusta cromia e abbinato alla perfezione con pelle e capelli.