Asos, uno dei più diffusi e apprezzati store online dedicato al mondo della moda, si evolve e apre Digital Fashion Marketplace. Si tratta di un nuovo modo per pensare all’abbigliamento, una sorta di piazza virtuale dove boutique, designer e clienti avranno la possibilità di incontrarsi e creare.

Definito come la nuova “democrazia della moda“, Digital Fashion Marketplace permetterà a tutti di diventare veri e propri stilisti e di vendere i propri prodotti. Basta armarsi di un proprio capo, sia esso vintage o di propria fattura, fotografarlo e uplodarlo sul sito. A questo punto si potrà attendere l’apporto degli altri utenti o di designer affermati o, in alternativa, proporlo al miglior acquirente.

Una vera esperta fashion, Jemma Dyas, seguirà tutte le operazioni e, non ultimo, il team di Asos aiuterà gli utenti nella disposizione degli abiti e nella costruzione della loro vetrina virtuale. Il tutto a costi contenuti: i singoli utenti si vedranno trattenuto il 10% sulle vendite, mentre chi vuole aprire una vera e propria virtual-boutique pagherà 50 sterline una tantum e cederà il 15% degli introiti al portale.

Si tratta di un’iniziativa davvero interessante, che mira a sconfiggere il predominio di eBay nella vendita di prodotti moda usati o non presenti nelle grandi catene. Asos, già oggi, raccoglie il bacino di fashion victim più alto di tutta Europa e, ovviamente, anche in Italia gode di un ottimo successo. Complici, forse, i prezzi ridotti, la qualità accettabile dei materiali e, non ultimo, costi di spedizione davvero esigui: un ordine verso il Belpaese costa solo 6 euro e viene recapitato in non più di 4 giorni. Un’attesa decisamente inferiore rispetto a molti negozi virtuali made in Italy.