Viene calato il sipario sulle sfilate dell’Haute Couture a Parigi dedicate alle Moda autunno inverno 2016-2017: capi preziosi, tessuti pregiati e lavorazioni artigianali d’incanto hanno caratterizzato tutte le collezioni, che vanno ormai dall’abito da sera a quello da cocktail fino a tailleur, jumpsuit e cappotti sartoriali.

L’Haute Couture si sa, più che per essere indossata si realizza da una parte per far sognare le donne di mezzo mondo di trasformarsi almeno per un giorno in moderne Cenerentole, dall’altra per indicare le tendenze che saranno poi in qualche modo sviluppate, in maniera più “vestibile” dal prêt-à-porter. E anche la quattro giorni parigina di questo luglio non ha mancato di lanciare indicazioni.

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Ecco allora le 10 tendenze Moda autunno inverno 2016-2017 dalle ultime sfilate dell’Haute Couture.

  1. Tailleur: è tornato prepotentemente a occupare le passerelle un po’ di tutti gli stilisti, dalle varianti sportive a quelle più eleganti. È proposto sia con i pantaloni che con le gonne.
  2. Gorgiera: è il collo indossato dall’aristocrazia di XVI al XVII secolo. Ha fatto la sua apparizione su abiti da sera, camicie e completi da giorno, sia nella sfilata di Valentino che in quella di Giambattista Valli.
  3. Cappotto: sarà il grande protagonista della Moda autunno inverno 2016-2017. Si è visto in tinte pastello, con inserti in raso e applicazioni brillanti, ma anche strutturato, con spalla importante e coloratissimo, come quello giallo extra disegnato da John Galliano per Maison Margiela.
  4. Abito sottoveste: trasparente, lungo, in grado di regalare una sensualità discreta e maliziosa. Ha sfilato da Margiela, ma anche da Valli nella versione baby doll e dalla Ferretti. Insomma un must.
  5. Jumpsuit: le tute diventano morbidissime e aderenti, si portano di giorno e regalano un’allure aggressiva e indimenticabile.
  6. Decorazioni gioiello: da Giambattista Valli a Jan Paul Gaultier, le pietre dure dalle sfumature colorate adornano abiti corti, lunghi e pellicce dalle tonalità intense.
  7. Passamanerie: rigorosamente in bella vista, possono essere arcobaleno e con profili dal taglio vivo, come da Viktor&Rolf, o discrete ma sempre ben visibili come da Chanel.
  8. Floreale: se di primavera non sono certo avanguardia pura, come diceva la Miranda del “Diavolo veste Prada“, con la stagione più fredda diventano delicati ricami o stampe a ricoprire l’abito.
  9. Gambe e décolleté in mostra: profondi gli spacchi degli abiti più audaci, mentre décolleté a cuore, altrettanto profondi, mettono in evidenza una femminilità procace.
  10. Come una principessa: tulle, chiffon, gonne a corolla. Gli stilisti tutti – o quasi – hanno accontentato il sogno di una donna di essere, almeno una volta nella vita, la protagonista assoluta del Ballo delle Rose.