Giunto l’autunno è arrivato anche il momento di procedere con il fatidico cambio d’armadio. Lo si fa sempre con un po’ di malinconia, soprattutto quello che vede mettere da parte i vestitini estivi per lasciare spazio a maglioni e sciarpe di lana.

E’ necessario dunque prendersi una mattinata o un pomeriggio, attrezzati di scatole, etichette, prodotti per pulire l’armadio e una scala, per raggiungere i ripiani più alti. Mentre ci si attiva con il tutto è consigliabile non avere nei dintorni partner, bambini o animali domestici, che curiosi come sempre tendono ad infilarsi nei meandri più bui dell’armadio. Con un’ottima concentrazione il cambio d’armadio sarà veloce e si rivelerà anche un toccasana per la mente.

Innanzitutto, bisogna completamente svuotare l’armadio ponendo tutti i vestiti sul letto, e iniziare a fare selezione tra quelli che ancora possono andare per la stagione invernale e quelli che proprio non possono passare. Le scatole infilate in cima all’armadio all’inizio della primavera vanno rispolverate e svuotate, per scegliere quali saranno i vestiti che dallo scorso inverno possono adattarsi anche a questo. Se qualche abito sembra sbiadito o infeltrito non bisogna farsi troppe paranoie per gettarlo via: è vero che molto spesso e volentieri le mode ritornano con influenze vintage, ma così come lo {#stile}, si fa ricorso anche ad una rivisitazione di tessuti e materiali.

Dopo aver provato gli indumenti che non ci si ricordava neanche più di avere con piacevoli sorprese e aver diviso tutto in pigne, si procede con la pulizia dell’armadio; per mantenerlo profumato è buona norma collocare pot-pourri, sacchetti e antitarme preferibilmente di origine naturale, come per esempio lavanda secca, foglie di tabacco, corteccia di cedro o chiodi di garofano. Una volta pulito si può procedere con il cambio d’armadio vero e proprio: nelle scatole i vestiti estivi e sugli scaffali e appendini quelli in vista della stagione invernale.

Per gli abiti su cui si è indecisi se possono essere ancora utilizzati o meno si può creare una pigna apposita, magari posta in un angolo dell’armadio, così da essere sempre sottomano senza doversi sforzare a prendere la scala ogni volta o aprire scatole su scatole; importante, è ricordarsi di appiccicare delle etichette su tutti gli scatoloni, in modo da ricordarsi cosa c’è dentro senza dover frugare tutte le volte per ripescare qualcosa. Durante la risistemazione dell’armadio si può anche decidere di posizionare gli abiti in scala cromatica, che secondo gli specialisti così come porta ordine all’armadio, giova anche alla mente.

Fonte: Il Messaggero