Sperimentazione, lusso, artigianalità, riuso: queste le ultime tendenze per la casa e il lifestyle proposte a HOMI 2014, la manifestazione erede del MACEF dedicata all’arredamento e agli stili di vita che ha appena chiuso i battenti a Milano. I grandi brand che tengono alta la bandiera del made in Italy all’estero hanno diviso il palcoscenico della fiera di Rho con moltissime piccole e medie imprese che si sono rivelate un concentrato di estro e innovazione. Non solo una fiera, quindi: HOMI 2014, forte anche del successo nel numero di visitatori soprattutto stranieri, è stato un vero e proprio incubatore di tendenze. Ecco quali.

LUSSO. Sono tante le declinazioni del lusso che hanno animato i padiglioni di HOMI 2014 e tante le imprese italiane che ne hanno fatto il centro del proprio business. Non importa che si tratti di una sfarzosità più opulenta o di un lusso più discreto, fatto di una eleganza più austera: la qualità è sempre altissima. Nella religione zoroastriana Ahura Madza è il dio che plasmò il mondo con il suo respiro e vi infuse la conoscenza: ne prende il nome Ahura, il brand di artigianato artistico di Nove (Vicenza) che produce pezzi in ceramica che riscuotono grande successo all’estero. Pantere, leoni , pavoni, ma anche ceste di frutta, lampade e vasi decorati in oro 24 carati, platino e Swarovski per prodotti che piacciono ai magnati stranieri, che spesso contattano l’azienda per richieste particolari, come busti dei committenti o riproduzioni fedeli dei loro animali domestici. Dal lusso che decora al lusso da giocare: a HOMI ci hanno stupito i biliardini Teckell che nascono da una lavorazione tecnologicamente sofisticata, effettuata da sapienti mani che ne rifiniscono ogni dettaglio generando vere e proprie opere d’arte in cristallo, frassino e noce che possono essere anche personalizzate con dettagli in oro 24 carati, con la bandiera della propria Nazionale o con le maglie della squadra del cuore.

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C’ERA UNA VOLTA… Sono pezzi unici, oggetti che raccontano una storia e che hanno avuto altre vite, tutte da immaginare. HOMI 2014 fa dell’artigianalità e del riuso una delle caratteristiche del made in Italy, un fil rouge che lega pezzi d’arredamento a insoliti bijoux. In fiera incontriamo due giovanissimi architetti napoletani, Giusi Castaldo e Gennaro Comunale, che insieme hanno fondato Lu.Ze e danno vita a spettacolari tavoli e tavolini composti da materiale di scarto proveniente da falegnamerie, ma anche reperito casualmente, per esempio in riva al mare. Assemblati, i pezzi vengono inglobati in una colata di resina che ne cristallizza il fascino. Tquadro continua però ad avere più vite: da tavolo a pannello da appendere il passo è breve, ma la bellezza del pezzo rimane immutata.

Il riuso unisce anche le storie di due designer di bijoux: si chiamano Elena Valenti e Anna Maria Cardillo. La prima, torinese, si è formata come costumista, disegnando e realizzando costumi, accessori ed elementi scenografici per teatro, cinema e televisione sin dal 1990.Per il suo marchio “Elena Valenti Accessori Necessari” crea gioielli contemporanei utilizzando i materiali ispirati al “dietro le quinte”, come la crinolina, ma anche le sfere d’acciaio dei cuscinetti a sfera, vecchi vinili trasformati in braccialetti, silicone sigillante e voile di seta assieme. Anna Maria Cardillo è un architetto di Foggia che si occupa di interior design, ma anche della progettazione di affascinanti gioielli incentrata sulle volumetrie degli oggetti che vengono pensati come “in movimento”, visto che si possono indossare con delle varianti. I materiali utilizzati sono la pelle, per lo più proveniente da precedenti lavorazioni e reperita attraverso laboratori, il legno che viene appositamente lavorato da artigiani di fiducia, vecchie cravatte che prendono nuova vita trasformate in collane e braccialetti, ma anche materiale assolutamente insolito come tubolari di pvc usati per gli impianti di irrigazione.

A TUTTO COLORE. HOMI 2014 è stata un’esplosione di colore. Caleffi, per esempio, propone una preview di Happiness, la nuova collezione di homewear rivolta ai giovani: metropolitana, contemporanea con grafiche che spaziano dal vintage americano alla cultura rock’n’roll, Happiness fa dell’ironia la sua carta vincente. Coloratissime anche le creazioni del designer Anacleto Spazzapan per B&B progetti: si tratta di sedie, poltroncine e divanetti realizzati con una tecnica inventata da Spezzapan che permette l’uso esclusivamente di tondini di ferro di 3 e 5 millimetri. Alla struttura metallica che prende forme molto originali (labbra, fiori, palloni…) sono applicate a mano fettucce intrecciate oppure applicate sedute intercambiabili realizzate in plastica intrecciata: la personalizzazione e l’artigianalità rimangono la cifra stilistica di queste singolari creazioni.

Ma il colore invade anche le pareti che si ricoprono di meraviglia e raccontano storie lontane: grande sorpresa a HOMI 2014 per il mondo della carta da parato. Da sinonimo di case polverose e arredamento d’antan, diventano il modo per personalizzare in modo veloce e efficace ogni tipo di spazio. Le ispirazioni sono tantissime: pittrice specializzata in decoro di interni, Orsola Clerici di Picta Papers ha sempre pensato che la stampa non potesse eguagliare il fascino delle pennellate. Per questo ha creato una serie di carte da parati dipinte a mano in cui spiccano foreste magiche dal sapore esotico o dal fascino nordico, che sembrano uscire da un romanzo di Verne o da un quadro di Bruegel. Sono realizzate in carta di riso le carte da parati di Artmurò: sottilissime, preziose, si fondono completamente con la parete diventando un vero e proprio affresco; questo tipo di carta non solo è assolutamente versatile perché può essere applicata su pannelli, su legno o vetro e addirittura ferro, ma anche ecosostenibile in quanto 100% naturale e trattata con inchiostro ad acqua. Fedele alla tradizione inglese delle più celebri carte da parato B&B Distribuzione porta a HOMI 2014 le proposte di aziende storiche come Morris&Co, Harlequin, Sanderson, Mr Perswall: infinite possibilità di scelta, dalle classiche fantasie floreali a proposte più moderne e di impatto, anche personalizzabili. Amate Diabolik? Potete decorare la vostra casa con la carta da parati dedicata al superladro di cui è licenziataria MyCollection, sito ecommerce dedicato alla carta da parati e alla decorazione di interni. Sul sito tante proposte, come per esempio Globe, dedicata ai veri travellers.

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