Impossibile parlare di gonne a corolla senza far correre il pensiero al New Look creato da Christian Dior alla fine degli anni Quaranta: linee e volumi allungati, vitini stretti e bustini femminili, dove il tailleur bar rappresentava il capo per eccellenza. Si trattava di un completo da pomeriggio composto da gonna a corolla di lanetta nera e giacchina in shantung naturale.

Uscivamo da un periodo di guerra, di uniformi, di donne soldato dalla corporatura massiccia. Ho disegnato donne-fiore, spalle delicate, busti ampi, vite strette come liane e gonne larghe come corolle“, spiegò Monsieur in persona.

Dopo più di 70 anni, il fascino delle gonne a corolla è rimasto intatto e il loro riaffacciarsi tra le proposte degli stilisti già dallo scorso anno è stato accolto con gioia dalle fashion addict di mezzo mondo, vuoi per la femminilità e la grazie intrinseca a questo modello, vuoi, forse, per la tentazione tutta infantile di farla girare quella gonna, roteando su se stesse, proprio come si faceva da bambine, giocando a fare il fiore circondato, appunto, dalla sua corolla.

D’altronde la rivoluzione della Maison Dior era tutta qua: nella semplicità delle sue forme che si sposa e si esalta con la femminilità assoluta e principesca dei suoi volumi. E oggi? I brand e gli stilisti hanno declinato le gonne a corolla in molteplici modi, molto variegati.

Galleria di immagini: Moda estate 2016: le gonne a corolla

Vediamo qualche consiglio per indossare le gonne a corolla e alcune proposte della moda primavera estate.

  • Tutti modelli di gonne a corolla sono a vita alta. Si tratta di un modello piuttosto rigido e strutturato, grazie anche alla selezione dei tessuti, può presentare dei plissé solitamente ampi e ricorda, chiaramente, la forma di una corolla. Spesso è chiamato anche “a campana”.
  • Per creare un outfit adatto all’ufficio è sufficiente coordinarla con una semplice camicia in seta, mentre per un look più informale, si può giocare con sovrapposizioni e colori a contrasto. Per un aperitivo o una serata con gli amici, si può abbinare una t-shirt o un crop top, mentre in occasioni più formali, in cui è necessario essere più eleganti, si può scegliere un modello in pizzo o in tulle leggero e abbinare una maglia preziosa.
  • La lunghezza midi, al ginocchio, è la più classica per le gonne a corolla e anche la più femminile. Allunga la figura ed è perfetta sia con scarpe basse che con scarpe coni tacchi.
  • Le mini a corolla sono una buona opzione per le giovanissime. Sono divertenti e sbarazzine e si indossano con sandali per una occasione più importante, mentre possono essere abbinate con sneakers ed espadrillas per un look urbano e molto informale.
  • Con longuette si intendono quelle gonne che arrivano fino al polpaccio, a volte fino addirittura alla caviglia. Vanno indossate preferibilmente con scarpe basse, perché i tacchi alti creano uno spiacevole effetto a contrasto. Per questo motivo è un modello da lasciare alle silhouette più slanciate.
  • Le righe imperano nella moda estate 2016 e trovano esaltazione nelle gonne a corolla, sia a righe orizzontali, che oblique o verticali. Divertenti le multirighe colorate e le bars a due colori.
  • Tra le più glamour ci sono quelle impreziosite da stampe floreali. Alcune di queste sono astratte, altre più geometriche. Grande spazio è dedicato anche ai motivi geometrici.
  • Ci sono anche tanti gonne a corolla tinta unita, la maggior parte delle quali declinate in rosso intenso, in azzurro o rosa o in nero.