La moda, in televisione, si adatta sempre più a chi è dall’altra parte dello schermo e risente del duro periodo di crisi economica. Così, i trend proposti dai programmi televisivi non sono più solo quelli inarrivabili dell’haute couture, ma assumono forma “umana” e diventano a misura di portafogli.

Ormai, in televisione, sono innumerevoli i programmi legati alla moda. Ma tra Moda di La7, X Style di Italia1 o i resoconti dettagliati delle passerelle milanesi, parigine o newyorkesi fatte dai telegiornalisti, spiccano programmi che guardano ad un trend diverso, quello del riciclo.

Ce lo insegna Carla Gozzi, prima star di Ma come ti vesti, accanto a Enzo Miccio, e ora unica conduttrice di Guardaroba perfetto. In quest’ultimo programma, la Gozzi esamina il guardaroba di donne “normali” e consiglia loro cosa riciclare, cosa modificare e cosa, invece, dare in beneficenza.

Il vecchio non si butta, si usa per aiutare qualcuno o lo si modifica per seguire la moda del momento. A volte basta l’aggiunta di un semplice accessorio, come può essere una cinta o una spilla, per passare da un outfit datato ad un outifit modernissimo. Carla Gozzi oggi sembra essere l’emblema di questa tendenza, ma non è la sola.

Già nei telegiornali nazionali si dedica molto meno tempo all’alta moda e molto più spazio alle creazioni originali dal basso, a collezioni vintage, a creazioni di accessori e abiti partendo da materiali di riciclo, all’uso di gioielli realizzati con materiali poveri. E non solo la moda si adatta alla nuova società: il make-up fa altrettanto. Un personaggio come Clio Zammatteo, ormai la notissima make-up artist di Clio Make-Up, dà consigli su come creare prodotti naturali in casa o su come diventare bellissime grazie a cosmetici di marche low cost e che si trovano comunemente nelle grandi catene.

Fonte: Panorama