Un inaspettato connubio ha preso forma alla settimana dell’alta moda di Parigi, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.

Si tratta dell’incontro tra il grande couturier francese Frank Sorbier e la grande società di produzione di processori per computer Intel.

Un incontro che sembra segnare una nuova frontiera dell’alta moda, in cui l’abito non è più un modello unico, ma un materiale che cambia continuamente forma per dare vita a storie e sensazioni sempre diverse.

Non una sfilata tradizionale, quindi, ma un vero e proprio spettacolo messo in piedi grazie all’utilizzo di una modella con indosso un abito bianco sul quale sono state proiettate immagini grazie ad una particolare tecnica di mappatura in tre dimensioni. Un solo abito per presentare un’intera collezione, una rivoluzione senza precedenti nel mondo della moda.

Una performance, quella di Sorbier e Intel, che si è ispirata alla storia della principessa narrata da Charles Perrault, che deve trovare il modo per sfuggire ad un matrimonio combinato dal padre. Su consiglio della madrina per prorogare la data del matrimonio, la principessa richiede al padre, il re, la realizzazione di quindici abiti sempre più belli e sempre più difficili da realizzare.

E Sorbier ce li ha proposti tutti, usando ‘solo’ una modella e un proiettore.