Secondo il romanziere egiziano Nagib Mahfuz, “niente è più brutto di una parola d’amore pronunciata freddamente da una bocca annoiata”. In realtà qualcosa di più brutto esiste eccome, e si sostanzia nei modi terribili che vengono posti in essere per terminare una relazione amorosa. Eccone alcuni, anche se bisogna dire che la casistica in proposito è potenzialmente infinita.

Un modo terribile consiste, ad esempio, nel lasciare il partner mentre si trova al lavoro: in questo modo si provoca nella persona lasciata una valanga emotiva dolorosa che ha bisogno di intimità e solitudine, non certo di una schiera di colleghi pronti a chiedere come mai si stia in piedi da un quarto d’ora davanti alla fotocopiatrice con l’espressione di un condannato a morte.   

Un modo per lasciare che non ha nulla da invidiare, in quanto a perfidia, a quello sopracitato, consiste nell’invitare comunque l’ex al proprio compleanno, pur sapendo che questo rischia di ingenerare false aspettative e di riaprire vecchie ferite non ancora rimarginate. In questo caso, è quasi doveroso vendicarsi ordinando tutte le voci più costose del menù.

Che dire riguardo all’atteggiamento di chi lascia la fidanzata per mettersi con la sua migliore amica, e magari se la sposa pure? Siccome al peggio non c’è mai fine, ci sono anche quelli che lasciano la dolce metà nel bel mezzo di un viaggio romantico, e magari scelgono di dire che è finita mentre si sta scalando una parete rocciosa o mentre ci si sta cimentando con il kayak.

Questi modi per interrompere una relazione hanno quantomeno il pregio di mantenersi nell’alveo della liceità giuridica, ma c’è un modo terribile di lasciare che travalica i confini della legge spostandosi pericolosamente oltre: è la condotta di chi, dopo aver lasciato – oppure essere stato lasciato – apre un blog pieno di notizie imbarazzanti sulla storia appena terminata, magari postando foto che non rendono esattamente onore all’ex. Fortunatamente il nostro ordinamento giuridico tutela in modo cospicuo il diritto all’onore e all’immagine: facilmente si potrà far chiudere il blog, anche se poi verrà spontaneo chiedersi come sia stato possibile invaghirsi di un soggetto capace di tanta nefandezza.

Naturalmente i modi terribili per porre fine a una relazione si estrinsecano anche in certe frasi ignominiose, che sottendono significati del tutto diversi rispetto a quelli palesati. Ad esempio, se il fidanzato giustifica la sua latitanza con una frase del tipo «Scusa ma sono stato molto preso dal lavoro», è bene sapere che in realtà sta dicendo «Pur di non trascorrere altro tempo con te sarei disposto a trasferirmi nello Yemen». Se invece dice «Il problema non sei tu, sono io», la traduzione è persino ovvia: «Il problema sei tu e solo tu». Naturalmente il podio spetta alla frase ignobile per eccellenza: «Ti lascio perché tu meriti di meglio». No comment.

Fonte: The Frisky