Che siano fisiche o solamente verbali, rivolte a uomini o donne, l’argomento delle molestie sessuali è sempre delicato da affrontare e soprattutto non è da prendere alla leggera. Essere accusati di molestie sessuali è molto grave, sia se sei una persona comune, ma ancora di più se sei un volto noto del cinema, dello spettacolo o del web perché, soprattutto se infondate, vanno a ledere comunque alla persona.

L’ultimo esempio lampante arriva proprio dal mondo della rete e vede protagonista un noto youtuber inglese, Sam Pepper.  Un esempio di come può essere labile la differenza tra una vera molestia e uno scherzo, indubbiamente di cattivo gusto.

Sul social Pepper è conosciuto per essere un personaggio molto controverso e sul suo canale – che vanta più di due milioni di seguaci di ogni età – posta video di ogni tipo, la maggior parte delle volte si tratta di scherzi verso sconosciuti, spesso volti a eliminare i taboo ma che, ad essere sinceri, altre volte si spingono un po’ troppo oltre.

Uno dei due video postati dal ragazzo vede lo stesso youtuber protagonista di uno scherzo un po’ troppo spinto dove tocca – di nascosto – il derrière a delle ragazze innocenti (e sconosciute) a cui si rivolge per chiedere indicazioni. Palese è l’imbarazzo in cui si trovano, per poi allontanarsi tra risatine e sconcerto.

Il video ha sollevato un polverone non solo indignando il popolo del web, fan e non, ma anche altri volti noti del social che hanno espresso il loro disappunto, dichiarando come Pepper si fosse spinto troppo oltre fino ad accusarlo di molestie nei confronti di quelle ragazze. Uno scherzo di indubbia idiozia, che è proseguito con un video dello stesso tipo – nato sempre dalla mente dello youtuber -, solo fatto da una ragazza nei confronti di ragazzi sconosciuti, ma di cui stranamente nessuno parla.

Neanche quest’ultimo però è stato utile a far capire che, in fondo, era tutto uno scherzo, di cattivo gusto sì, ma pur sempre uno scherzo. Le conseguenze? Potranno essere difficili da mandar giù e qualcosa ci fa pensare che non basterà un semplice stato di scuse sui social per passarci sopra ed andare avanti perché si sa, la blogosfera, quando fai un errore del genere, non perdona facilmente.