Quando si verifica un evento traumatico nella tua vita, ora non sei la sola a risentirne. Ora devi aiutare anche tuo figlio in caso di eventi dolorosi o che possono procurare stress. Il divorzio, la morte di una persona cara, cambiare casa… Questi sono solo alcuni tra gli eventi traumatici che ognuno di noi può vivere nel corso della propria vita.

Quindi non c’è da sorprendersi se questi eventi possono colpire anche il tuo bambino. Quando capita qualcosa, in genere il bambino adegua il proprio comportamento a quello dei suoi genitori. Per questo motivo, quando tu sei triste, stressata o ansiosa, molto probabilmente lo sarà anche lui. Ma come si fa a fronteggiare le difficoltà della vita ed evitare che il tuo bambino possa risentirne in maniera traumatica?

Il momento dell’asilo, il primo distacco

Lasciare all’asilo il tuo bambino può essere più difficile per te che per lui. Molti asili consigliano un inserimento morbido del bambino, che prevede per un po’ la presenza della mamma, prima di lasciarlo. Chiedi alle maestre se a scuola il bambino mangerà da solo e se dovrà mettere le scarpe anche da solo, in modo che a casa, insieme, potete fare un po’ di pratica.

Se hai delle amiche che hanno dei bambini che già frequentano l’asilo, vai a trovarle, quasi sempre i bambini più piccoli vogliono copiare quello che fanno i bambini più grandi. Inoltre puoi uscire con il bambino a fare delle spese speciali per il suo ingresso all’asilo e chiedergli di aiutarti a scegliere, per esempio, un paio di scarpe nuove o uno zainetto. Le prime settimane saranno certamente le più difficili per entrambi.

Quando devi salutarlo, cerca di non protrarre troppo a lungo il tuo saluto e di rimanere calma. Puoi sempre telefonare all’asilo più tardi, per essere sicura che il tuo bambino sia tranquillo. Non deve sorprenderti se, almeno all’inizio, il comportamento di tuo figlio è leggermente altalenante, spesso il problema è causato semplicemente dalla stanchezza e con il tempo le cose certamente miglioreranno. Se però, dopo un mese o poco più, il bambino sembra ancora piuttosto agitato, vai a parlare con la direttrice dell’asilo.