Ai Mondiali di scherma di Catania, la squadra femminile italiana è riuscita a ottenere una medaglia di bronzo battendo la Germania per 45 – 33. Si tratta dell’undicesima medaglia conquistata dall’Italia nella rassegna, che vale alle azzurre un altisonante terzo posto.

Si tratta di un importante risultato al di là del bronzo poiché dà alle italiane il via libera per Londra 2011, come ha commentato il ct Sandro Cuomo:

«È un risultato di valore particolare perché, oltre a un bronzo importantissimo, ci portiamo in una zona tranquilla della qualificazione olimpica. Rimane il rammarico della sconfitta con la Cina. È vero, siamo state sempre sotto ma poi eravamo riusciti a riagguantarle. Era un assalto alla nostra portata, contro la Romania sarebbe stata un’altra storia.»

La Romania si è aggiudicata la medaglia d’oro ai Mondiali di scherma battendo per 27 – 26 quella Cina che aveva sconfitto l’Italia nella semifinale. La squadra azzurra di fioretto maschile ha chiuso invece la rassegna aggiudicandosi il settimo posto.

Nello scontro tra Italia e Germania ci sono stati attimi di paura per Imke Duplitzer: la tedesca, in fase d’attacco contro Mara Navarria, ha impattato la gamba sinistra dell’atleta azzurra finendo sulla pedana del Palaghiaccio di Catania e battendo la testa. La Duplitzer è stata portata in barella dopo esser rimasta immobile per qualche secondo e successivamente è stata trasportata all’Ospedale Garibaldi della città siciliana per una Tac che, fortunatamente, ha avuto esiti negativi. Per lei si è trattato di un trauma cervicale ed è stata subito dimessa.

Pericolo sventato per la Duplitzer, che aveva destato non poche preoccupazioni sia al team tedesco che a quello italiano, l’Italia può festeggiare il bronzo ai Mondiali di scherma. Per l’undicesima volta.