Ci sembrava di aver assistito al massimo della tensione oggi, allo stadio Ellis Park di Johannesburg, quando l’Italia ha dovuto rinunciare al sogno Mondiale perché battuta dalla Slovacchia per un 3 a 2.

Eppure sembra che anche ieri, sul finire della sfida tra l’Algeria e gli Stati Uniti, a bordo campo si sia registrata un’aria per nulla distesa. Dopo il fischio finale, infatti, il numero 10 della nazionale algerina, Rafik Saifi, non è stato capace di contenere la rabbia e il dolore per non aver passato il turno e, così, mentre usciva dal campo ha commesso un violento e inspiegabile gesto.

Si è avventato sulla giornalista, anche lei algerina, Asma Halimi, e ha cominciato a schiaffeggiarla senza un apparente valido motivo. La donna, incredula, è stata abbastanza lucida da rispondere al gesto in modo altrettanto violento colpendolo alla bocca.

Non gli ho detto nulla, mi ha raggiunta e colpita. Non gli ho detto niente per provocarlo, gli ho dato un pugno anch’io solo per reazione al suo schiaffo.

Questa la versione dei fatti fornita della giornalista, confermata anche dal collega cronista Francisco Aguilar Chang:

Lei stava aspettando qui, il ragazzo è arrivato e l’ha colpita. Allora lei lo ha colpito a sua volta.

Si pensa, però, che l’astio presente fra i due sia di vecchia data e riconducibile a diversi articoli velenosi scritti in passato dalla giornalista nei confronti del calciatore algerino.

Dopo la breve ma intensa lite i due sono stati immediatamente separati dalla sicurezza presente a bordo campo e sembra che, mentre Rafik Saifi e tutta la federazione algerina non hanno rilasciato dichiarazioni sull’accaduto, la giornalista Asma Halimi abbia deciso di denunciare la scandalosa vicenda alla FIFA.