Le vuvuzela, le principali protagoniste di questo Mondiale di Calcio del 2010, continuano a far parlare di sé. Amate da alcuni, odiate dai molti. Il suono continuo e insopportabile di queste trombette non può passare inosservato durante i vari match calcistici.

La cosa bella è che questo nuovo “tormentone”, è sbarcato anche in Italia: l’Ente del Turismo sudafricano ha predisposto nel centro della città di Milano un “South Africa House” per la distribuzione gratuita delle famose vuvuzela.

Alcuni adorano questo suono, considerandolo come un elemento che fa parte dell’ambiente in cui si svolgono le partite. Altri, senza dubbio i molti, hanno preferito a tratti togliere l’audio delle proprie televisioni per dare un po’ di tregua uditiva alle proprie orecchie.

Al direttore generale Mauro Masi, durante l’audizione in commissione di Vigilanza, è stata posta la seguente domanda:

Esiste un dispositivo per eliminare durante le telecronache dei Mondiali di Calcio il suono delle vuvuzela?

Bella e interessante domanda, alla quale Masi così risponde:

Vedremo quello che si può fare.

Anche in altri paesi si sta cercando di trovare un rimedio a questo piccolo problemuccio, se così vogliamo definirlo. Difatti, il canale televisivo a pagamento francese Canal+ ha annunciato di aver trovato il modo di non fare sentire ai telespettatori il suono delle vuvuzela. Sarà vero? Speriamo che se si trova una soluzione, la diffondano presto.

E voi, siete favorevoli o contrari all’eliminazione del suono delle vuvuzela durante i match dei Mondiali 2010?