Ci voleva Jodie Foster dietro alla macchina da presa per far tornare insieme sul grande schermo George Clooney e Julia Roberts, protagonisti di “Money Monster – L’altra faccia del denaro“, presentato in anteprima e fuori concorso al Festival di Cannes.

La trama

Lee Gates (George Clooney) è un venditore televisivo da strapazzo, il cui programma, Money Monster, e la sua stessa vita vengono presi in ostaggio da un uomo armato. Il sequestratore lo accusa di averlo portato alla bancarotta con i suoi consigli d’investimento: mentre il mondo segue in diretta la vicenda, Gates deve fare di tutto per restare in vita. Patty Fenn (Julia Roberts), la sua producer, fa di tutto per salvargli la vita. In tempo reale, i due devono trovare risposte al dramma del sequestratore e scoprire un gioco più grande di loro.

Galleria di immagini: Money Monster: le foto con George Clooney e Julia Roberts

I protagonisti

George Clooney e Julia Roberts, entrambi vincitori di un premio Oscar per le loro interpretazioni (in “Syriana” lui e “Erin Brockovich” lei), sono molto legati sia a livello professionale che a quello personale e hanno già lavorato insieme tre volte: in “Ocean’Eleven“, “Ocean’s Twelve” e in “Confessioni di una mente pericolosa“, diretto dallo stesso Clooney.

L’amicizia tra i due è uno dei motivi per cui la coppia funziona così bene nel film, creando un indiscutibile feeling tra i personaggi di Fenn e Gates.

George Clooney e Julia Roberts si conoscono da anni, si vogliono bene e questo legame si traduce in una chimica immediata che da regista non ho dovuto creare. Sono molto legati. C’è un legame profondo tra loro, una connessione, un modo di comunicare che nasce proprio dalla loro intima amicizia”, ha raccontato Jodie Foster.

George ed io siamo buoni amici. Ci capiamo molto bene. Siamo riusciti a trovare un perfetto equilibrio per girare le scene insieme, sostenendoci a vicenda e capendo emozioni e tempi per ritrarre la nostra squadra”, ha aggiunto la Roberts.

“Sono due delle star di Hollywood più amate, è stato molto divertente per loro condividere il set. In generale sono molto alla mano e assolutamente professionali. Credo sia più facile lavorare con persone che hanno una così grande esperienza e talento. George e Julia hanno in comune le stesse qualità: adorano il proprio lavoro, ma amano anche divertirsi e fare le cose in maniera semplice”, ha spiegato ancora la regista.

I due attori, guidati dalla Foster, confezionano così un thriller godibilissimo e dal ritmo serrato, che la stessa Roberts ha così descritto: “L’orologio ticchetta sempre per un attore ma questa volta ancora di più. È come se ci fosse il grande vantaggio di sapere che non si può sprecare tempo. Bisogna risolvere il problema e trovare soluzioni in fretta, perché quanto sta per accadere è imprevedibile”.

Il look dei personaggi

Per studiare i costumi dei due protagonisti, Jodie Foster ha chiamato Susan Lyall, sua collaboratrice ormai da anni.

Per il look di Lee Gates, la Lyall ha deciso che il suo guardaroba dovesse riflettere la sua personalità televisiva ed il suo successo non solo come star del piccolo schermo, ma anche economico: indossa un completo argentato spinato con strisce pronunciate. Anche la camicia e la cravatta sono rigate. Il personaggio di Clooney, quindi, è il classico tipo che può esagerare. In contrasto a Gates, c’è l’outfit dimesso di Patty Fenn, dal look assolutamente sottostimato, ma professionale.

Ho visto il personaggio di Julia Roberts come una newyorkese che veste per se stessa. Non ha bisogno di colpire nessuno. Sa chi è ed è molto amata dal suo staff, e questo è quanto dicono anche i suoi abiti. Il suo stile si può definire ‘downtown chic’, ossia cool ma comodo allo stesso tempo”, ha spiegato la costumista.