Manca soltanto l’ufficialità ma la notizia pare ormai certa: i paesaggi vitivinicoli del Piemonte – Langhe, Roero e Monferrato – diventeranno Patrimonio Mondiale Unesco. A confermare la voce è stato lo stesso governatore della Regione Piemonte,Sergio Chiamparino, mentre per l’annuncio definitivo si dovrà attendere il fine settimana, quando a Doha, in Qatar, si terrà la trentottesima Sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale Unesco. A rappresentare la Regione Piemonte sarà presente il neo assessore alla Cultura Antonella Parigi.

Cos’ha spinto l’Unesco a conferire questo prestigioso quanto prezioso riconoscimento? Certamente i percorsi a cielo aperto, i vigneti e le colline monferrine, tutte caratteristiche uniche e meravigliose di quella parte di territorio piemontese. Diventare patrimonio Unesco rappresenterà una grande occasione per tutta la zona interessata: un’opportunità unica per sviluppare al meglio future iniziative che riguarderanno il territorio e che permetterà di sostenere con efficacia il settore turistico e quello socioeconomico.