Nonostante il passare degli anni, Monica Bellucci rimane una bellissima donna che rappresenta la bellezza italiana all’estero. Ormai naturalizzata francese, tornerà a settembre in Italia per girare un film con Mimmo Calopresti che le ha proposto un ruolo insolito, un progetto che le è molto piaciuto. Forme armonione e idee chiare sugli uomini e sulla tendenza dilagante delle donne che scelgono un toy boy come compagno.

Monica Bellucci si confessa in una lunga intervista al settimanale “Chi” a proposito dei ragazzini che, ammette, sono sicuramente attraenti, ma sessualmente non le dicono nulla:

Che me ne faccio? Riconosco la freschezza di un ragazzo, ma non riuscirei mai ad avere uno sguardo sensuale nei suoi confronti. Lo vedrei un po’ come mio figlio. Un uomo che ha un po’ di vissuto sul suo corpo e sulla sua faccia sicuramente ha da raccontarmi molto di più. E’ più misterioso. E, di conseguenza, molto più erotico.

Parla del suo matrimonio con Vincent Cassel con molto realismo, racconta della loro passione ma non parla di amore eterno e di felice famigliola in stile pubblicità, ha i piedi ben piantati per terra, tutto può succedere:

Con Vincent vivo giorno per giorno. Lo dico sempre: ‘Oggi sì, domani non si sa’. Non c’è una legge della felicità. Io vado avanti e basta siamo in continua evoluzione da quando si nasce a quando si muore. Angosciarci per il futuro non ha molto senso.

Si sente mamma a tutti gli effetti, Monica Bellucci ha due bambine, si sente femmina proprio grazie alla maternità:

Se non le avessi sarei una donna a metà. Lo dico senza paura. Ho una femminilità che ha bisogno di passare per la maternità. Prima di loro mi sono sempre concentrata nel lavoro come modella prima e poi come attrice. Poi capita un giorno magari mentre ti vesti che ti dici:”Non è possibile che due tette servono solo a riempire un bel vestito”. E cominci a interrogarti sulla maternità. E poi scopri che sei nata per quello. Per me dare alla luce i figli e allattare è un’esperienza sublime, totalizzante.

Monica Bellucci vive bene il passare degli anni, preferisce le rughe al botox ed il rapporto con il suo corpo non le crea problemi e non la sconvolge interpretare personaggi con qualche anno in più:

Non mi crea problemi invecchiare sullo schermo, se il ruolo è bello. La fortuna è che noi attori non andiamo mai in pensione. Se sei pronta a metterti ogni volta in gioco, è bello che il gioco continui.