Mario Monicelli, novantacinque anni ben portati, è un regista che ha sempre reso più ricchi gli animi degli appassionati di cinema e non con i suoi film dalla vena ironica, ma dal sapore più amaro che mai.

Questo grande regista ha dentro di sé ancora lo spirito da combattente, tipico di chi non riesce a subire passivamente quello che accade ogni giorno, specie nell’ambito della cultura italiana.

Infatti, il regista toscano ha alzato la voce contro i tagli alla cultura, e quindi anche al cinema, decisi dal ministro Sandro Bondi. Con questa manovra potrà essere in serio pericolo l’esistenza di centri nevralgici per la formazione nel campo del cinema, tra i quali l’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione «Rossellini» di Roma. Monicelli ha invitato gli studenti a far sentire le proprie opinioni contro le misure prese da Bondi:

Spingere con la forza e non tacere. Dovete usare la vostra forza per sovvertire, protestare. Fatelo voi che siete giovani. Io non ho più l’età

Queste le parole di Mario Monicelli che, pur dichiarando di non avere più l’età per ribellarsi, ha comunque la forza e il coraggio di dire la sua opinione, qualunque essa sia.

Inoltre, ha aggiunto che dato che l’Italia è sempre stata conosciuta all’estero per la cultura, non può e non deve ridursi all’essere un Paese che pensa solo a far affari.