Si va sempre più ampliando in Lombardia il raggio dell’iniziativa casa sicura grazie al Patto Salva Mutui: anche a Monza misure regionali a sostegno alle famiglie in difficoltà.

Sembra ormai retorico ripetere che siamo in un periodo di crisi, con famiglie che non riescono a pagare le rate del mutuo e le giovani coppie ad acquistare la prima casa. In questo momento così difficile, Regione Lombardia mette in campo un pacchetto di misure rivolte a sostenere i cittadini in difficoltà.

Fra i nuovi strumenti di sostegno è il Patto per la casa, uno strumento innovativo che consente di sospendere o rimodulare il mutuo, senza dover lasciare a casa, grazie all’accordo con Banca Intesa. Attraverso l’accordo con Unicredit, chi ha stipulato il mutuo con le Società del Gruppo e si trova in momentanea difficoltà, può vendere il proprio alloggio a UniCredit Credit Management Immobiliare, saldare il debito residuo con il ricavato dalla vendita e, contemporaneamente, stipulare un contratto di locazione a un canone sostenibile, con la possibilità di riacquistare successivamente l’alloggio, dopo aver superate le difficoltà economiche e finanziarie.

Misure anche a sostegno delle giovani coppie under 35, che si sposeranno entro il 31 maggio 2013: se hanno un reddito Isee compreso tra 9.000 e 35.000 euro, potranno fruire dell’abbattimento di 2 punti percentuali del tasso di interesse del mutuo per i primi 5 anni. Regione Lombardia ha finanziato questa misura con 5 milioni di euro.

In provincia di Monza, Regione Lombardia ha istituito anche il Fondo per il sostegno abitativo ai cittadini con disagio acuto e il contributo straordinario alla locazione. I cittadini licenziati o in mobilità possono richiedere un contributo straordinario di 1.500 euro, che diventano 2.000 per quanti sono sottoposti a procedura di sfratto esecutivo.