La IV Giornata dell’Informazione sulla Malattia di Parkinson nasce con l’intento di diffondere la conoscenza circa questa malattia: ancora si sa troppo poco ed è necessario informare la popolazione circa le modalità con cui colpisce e i progressi fatti nella ricerca.

Si legge nella nota diramata da Limpe che «una recente indagine dell’Eurisko ha evidenziato che il 78% dei parenti di pazienti parkinsoniani non conosce i sintomi della malattia e l’87% di loro non aveva minimamente pensato al Parkinson prima della diagnosi». I sintomi sono difficili da interpretare e, se in passato si credeva che nella maggior parte dei casi questi si presentassero dopo i 60 anni di età, oggi è bene sapere che in un paziente su dieci compaiono anche prima dei 40 anni.

Il Presidente della Limpe, il professore Giovanni Abbruzzese, ha però colto l’occasione per dare buone notizie circa la ricerca sulla Malattia di Parkinson: «In Italia la ricerca sulla Malattia di Parkinson sta conoscendo un nuovo impulso e riteniamo che lo studio sulla prevenzione delle cadute possa aiutare quei pazienti che si trovano nella fase intermedio-avanzata della malattia e cominciano a presentare evidenti difficoltà di deambulazione e disturbi dell’equilibrio, con elevata frequenza del rischio di cadere».

Oggi purtroppo non esistono ancora farmaci o sostanze in grado di prevenire la Malattia di Parkinson e dunque la ricerca diviene indispensabile in tal senso. L’arma più efficace è assolutamente la diagnosi precoce, anche se non è sempre semplice diagnosticare la malattia in tempo.