Terminata la battaglia legale con l’ex moglie per la patria potestà della figlia Anna, ci sarà una nuova guerra da combattere per Morgan. E sempre nelle aule di un tribunale. Il controverso cantante ne ha parlato ieri sera, dopo aver letto alcuni brani della Divina Commedia in occasione della presentazione di una nuova versione illustrata del capolavoro dantesco, annunciando la sua intenzione di fare causa alla Rai. Le motivazioni? Duplici.

Morgan lamenta infatti un comportamento scorretto da parte di “mamma” Rai, tanto per la sua esclusione dalla prossima edizione di X-Factor, quanto per ciò che riguarda la sua espulsione dall’ultimo Festival di Sanremo.

Riguardo al talent-show, Marco Castoldi (questo il vero nome dell’artista) lamenta come non gli sia arrivata alcuna comunicazione ufficiale da parte dei dirigenti e abbia saputo la notizia solamente tramite i giornali.

Dico: Masi, Liofredi, Mazza, siete fuori legge, siete dei cowboys. Non mi hanno detto che non avrei fatto X-Factor, mi hanno fatto trovare dei giornali in cui si diceva che Elio mi avrebbe sostituito e io penso che anche un operaio che va al suo tornio e trova un altro al suo posto si indigna e reagisce.

A proposito dell’ormai storica querelle sul Festival di Sanremo, scaturita dall’esclusione del cantante dopo alcune sue discusse affermazioni sulla droga rilasciate alla rivista Max, Morgan parla di un presunto complotto nei suoi confronti.

Quei contenuti sono stati una cosa montata ad arte, sono cose che avevo già detto in altri giornali. È stato montato qualcosa per mano di qualcuno. È stata una cosa contestualizzata malissimo. Poi mi hanno detto di andarmi a scusare a Porta a Porta e che avrei fatto Sanremo. Non me l’hanno fatto fare e quindi si sono comportati tutti da persone scorrette.

Insomma, per l’ex Bluvertigo si annunciano nei prossimi mesi più presenze dentro le aule dei tribunali che sopra i palchi a cantare…