È morto Angelo Infanti, uno dei maggiori caratteristi italiani, conosciuto principalmente per la geniale interpretazione in “Borotalco”, film di Carlo Verdone.

Il 71enne attore romano aveva alle spalle un’incredibile carriera artistica: era conosciuto anche all’estero, dove aveva interpretato uno dei killer ne “Il Padrino” di Francis Ford Coppola, e lavorato con Claude Chabrol in “All’ombra del delitto”.

L’attore era ricoverato da sabato scorso presso l’ospedale di Tivoli, e si è spento in seguito a un arresto cardiaco. Appena venuto a conoscenza della morte dell’attore, Carlo Verdone ha dichiarato di aver perso un caro amico, e una persona con la quale amava lavorare.

Nell’ultima parte della carriera, Angelo Infanti preferiva lavorare all’estero. Tra i suoi ultimi film va senz’altro ricordato “Letters to Juliet”, dove era stato diretto da Gary Winick.

Con la sua scomparsa perdiamo uno dei pochi caratteristi rimasti in circolazione nel cinema italiano, figure sempre più difficili da sostituire nel mondo della settima arte.