È morto in Kenya il campione della maratona Samuel Wanjiru, la cui tragica fine ha ancora molti aspetti da chiarire.

Secondo le prime ricostruzioni, il campione olimpico di Pechino 2008 sarebbe caduto dal balcone della sua casa da circa sei metri d’altezza, battendo la faccia e riportando le gravissime ferite che ne hanno causato il decesso.

Galleria di immagini: Samuel Wanjiru

Non è ancora chiaro se la caduta sia stata accidentale o se l’atleta si sia suicidato, come sostiene la polizia locale, in seguito al litigio avuto con la moglie, Triza Njeri.

La donna, stando alle prime voci, sarebbe tornata a casa in anticipo rispetto al previsto e avrebbe trovato il marito a letto con un’altra donna. Da qui si sarebbe scatenata una violenta lite tra i due, tanto che la moglie avrebbe rinchiuso il marito e l’amante in camera da letto.

Con la morte di Wanjiru si chiude anche il tormentato matrimonio della coppia, che avrebbe portato qualche mese fa la moglie a presentare una denuncia per aver ricevuto minacce di morte dal coniuge, accuse poi ritirate in un secondo momento.

Il 24enne Wanjiru fu il primo keniano a vincere la medaglia d’oro nella maratona, seguita dalla vittoria ottenuta a Londra nell’aprile del 2010 in 2:05:10, facendo segnare quello che resterà per sempre il suo miglior tempo.