La 20th Century Fox ha dichiarato di voler portare sul grande schermo la storia biblica di Mosè in stile “300”. Il film racconterà tutta la vita di Mosè, dall’abbandono in fasce fino alla fuga del popolo ebraico dall’Egitto. La storia si baserà non solo sula Sacre scritture ma anche sui testi del Midrash e di altre fonti storiche.

La tecnica usata sarà la stessa del film “300” di Snyder, famoso per i suoi effetti speciali e le innovative tecnologie impiegate nella realizzazione.

Un altro obiettivo del nuovo film su Mosè sarà di realizzare una pellicola biografica che ricordi “Braveheart”.

La sceneggiatura sarà scritta da Adam Cooper e Bill Collage, autori della nuova versione di “Moby Dick” del regista russo Timur Bekmambetov.

Mosè è un soggetto molto sfruttato dalla cinematografia, anche se il più famoso resta sempre la versione de “I dieci comandamenti”, film del 1956, diretto da Cecil B. DeMille, con Charlton Heston nel ruolo di Mosè e Yul Brynner nel ruolo del faraone egiziano. La nuova versione di “Mosè” sicuramente non avrà tutta la pomposità dei kolossal hollywoodiani degli anni 50.

La notizia del remake de “I Dieci Comandamenti” ha creato un po’ di scompiglio e le prime polemiche. Brandon Fibbs di Christianity Today ha dichiarato che la rivisitazione in chiave moderna di Mosè “offende milioni di cristiani ed ebrei”, poiché:

Mosè sarà rappresentato come un leader debole, terrorizzato dalla sua conversione religiosa e completamente succube di Dio. Inoltre userà ad ogni costo la violenza per raggiungere i suoi scopi!.

Tale polemica sembra fuori luogo, dato che il film ancora deve esser fatto e quindi non si sa che tipo di “Mosè” ne uscirà. Al limite qualche perplessità potrebbe sorgere riguardo agli sceneggiatori scelti. Adam Cooper e Bill Collage hanno stravolto l’interpretazione del classico della letteratura “Moby Dick”, trasformando la balena in un essere dai poteri sovrannaturali. Così una loro interpretazione della storia biblica di Mosè potrebbe lasciare qualche interrogativo aperto.

Al di là delle prime critiche e riflessioni, c’è molta attesa per questo film soprattutto per gli innumerevoli spunti da trattare con effetti di graphic novel, dall’apertura del Mar Rosso all’invasione delle cavallette.