La Mostra del Cinema di Venezia 2012 parte oggi e lo fa con The Reclutant Fundamentalist, il film d’apertura fuori concorso diretto dall’indiana Mira Nair. La regista sfilerà questa sera sul red carpet insieme alle star della pellicola, Kiefer Sutherland e Kate Hudson, ad aprire le danze di un’edizione del festival che si preannuncia all’insegna sia del glamour che del grande cinema.

La Mostra del Cinema di Venezia festeggia quest’anno 80 anni, sebbene l’edizione sia la numero 69: in alcune annate la manifestazione è infatti stata interrotta. Sotto la guida esperta del direttore Alberto Barbera, il festival quest’anno proporrà un restyling e sarà il primo a mostrare immagini ufficiali in 3D. E poi, naturalmente, riflettori puntati su film e star.

Galleria di immagini: The Master, immagini

La giuria del Concorso principale sarà presieduta dal regista di Collateral e Heat – La sfida Michael Mann. Presenti nelle varie giurie del festival anche altri nomi prestigiosi come Laetitia Casta, Bob Sinclar, Marina Abramovic, Ari Folman, Matteo Garrone, Samantha Morton, Pierfrancesco Favino, Isabella Ferrari e molti altri. Madrina e volto ufficiale della manifestazione è invece la bella Kasia Smutniak, pronta a essere una delle più fotografate sul red carpet.

Ma sono tante altre le stelle pronte a brillare al Lido. Innanzitutto Rachel McAdams, protagonista di due dei più attesi film in concorso: Passion di Brian De Palma e To The Wonder di Terrence Malick. Attenzione però anche alla giovanissima Selena Gomez, la fidanzatina di Justin Bieber presente con il possibile film scandalo dell’edizione di quest’anno, ovvero Spring Breakers di Harmony Korine.

Per quanto riguarda il Concorso, il favorito secondo i bookmaker è The Master (vedi foto gallery) di Paul Thomas Anderson, il regista di Magnolia e Il petroliere, film incentrato su una setta religiosa in stile Scientology, destinato a fare molto discutere e tra i favoriti anche per la corsa ai prossimi Oscar. Gli altri film più quotati per la vittoria finale sono quindi At Any Price di Ramin Bahrani e il già menzionato To The Wonder di Malick.

Fonte: Quotidiano.net