Sarà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, questa sera alle ore 19.00, ad aprire ufficialmente la 67esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, accompagnato dalla madrina dell’evento Isabella Ragonese. Per la prima volta nella storia della kermesse la più alta carica istituzionale presenzia alla cerimonia di apertura dell’evento che, da oggi e fino a sabato 11 settembre ospiterà le 24 pellicole in corsa per il Leone d’Oro. L’assegnazione del riconoscimento sarà compito di una giuria d’eccezione, presieduta da Quentin Tarantino.

Si tratta di una rassegna caratterizzata dai film della nuova generazione, con un’insolita età media dei registi di soli 47 anni, notevolmente più bassa rispetto al passato. Ne sono la dimostrazione la 39enne Sofia Coppola e il 41enne Darren Aronofsky. Le proiezioni, in realtà, hanno preso il via già nella giornata di ieri, con l’omaggio di Dino Risi a Vittorio Gassman, per ricordare l’attore a dieci anni dalla sua scomparsa. Per l’occasione ha debuttato una versione restaurata di “Profumo di donna” (1974).

La prima pellicola in gara, “Black swan“, da alcuni annoverata tra le possibili favorite, è stata comunque fischiata dalla maggior parte dei critici e dei giornalisti che hanno avuto modo di vederla in anteprima. Si punta dunque su “Somewhere“, girato in gran parte proprio sul territorio italiano con la partecipazione di Benicio Del Toro e Laura Chiatti, “Miral” di Julian Schanabel con l’attrice indiana Frida Pinto e sulle quattro produzioni nostrane in lizza: “La Passione” di Carlo Mazzacurati, “Noi credevamo” di Mario Martone, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo (ispirato all’omonimo romanzo di Paolo Giordano) e “La pecora nera” di Ascanio Celestini.