La Mostra del cinema di Venezia, che inizierà mercoledì 1 settembre, presenterà all’interno della manifestazione ben 40 film italiani. La scelta intrapresa dal festival sembra essere orientata a tutelare il cinema italiano a dispetto dei forti tagli destinati alla cultura.

In questa 67esima edizione, il cinema italiano non poteva essere rappresentato in maniera più diversificata: si va dalle presenze illustri di maestri come Mario Martone, che presenterà l’attesissimo “Noi credevamo”, alle nuove leve come Ascanio Celestini con il suo secondo documentario “La pecora nera”.

Fra gli altri titoli più attesi, ci saranno il film di Carlo Mazzacurati “La Passione”, il discusso “Vallanzasca” di Michele Placido, “La solitudine dei numeri primi” di Saverio Costanzo, e Gabriele Salvatores presente fuori concorso con il suo “1960”.

Le riletture storiche ed il nostro passato saranno uno dei temi principali quest’anno all’interno del Festival di Venezia. Altro spunto interessante nasce dalla forte presenza del Sud in molte pellicole: in tal senso, produzioni come quelle di Paola Randi “Into Paradiso” nella sezione Controcampo, o quella di Pasquale Scimeca con “I Malavoglia”, ne sono la testimonianza.

Manca davvero poco all’inizio del Festival e fra poco sapremo se la scelta dello storico direttore Marco Mueller di dare così tanto spazio al cinema italiano otterrà i frutti sperati.