I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica” è la mostra che l’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano a Roma ospita dal 16 novembre al 18 febbraio 2018: in esposizione oltre 350 stampe d’epoca originali di celebri fotografi insieme a documenti storici dall’Archivio Leica, filmati sui fotografi, locandine pubblicitarie, riviste storiche e prime edizioni di libri.

Prodotto e organizzato dal gruppo Arthemisia e Contrasto, l’affascinante percorso che accompagna i visitatori in un secolo di storia della fotografia è curata da Michael Keotzle, tra i più rinomati critici e curatori in materia.

È una mostra che può essere letta secondo diversi livelli di interpretazione, perché oltre a raccontare i cambiamenti e le innovazioni tecnologiche che hanno segnato la storia della fotografia, permette di seguire il racconto del ventesimo secolo attraverso le più belle immagini che ne hanno immortalato la storia, la politica, la società e la moda“, ha spiegato Keotzle ai giornalisti in occasione della presentazione alla stampa.

Non è un caso che la maggior parte delle immagini impresse nella memoria collettiva siano state scattate proprio con una Leica. Scopriamo allora la storia di questa mitica macchina fotografica e le opere esposte nella mostra.

Le immagini in mostra dei grandi maestri

La mostra è composta da 16 sezioni che intrecciano insieme l’ordine tematico con la cronologia, in un percorso che va dalla nascita della prima fotocamera Leica fino alle più recenti visioni: Oskar Barnack fotografo; Leica e la nuova visione (“neues sehen”); Fotogiornalismo 1925–1935; Fotografia e propaganda; Fotografia umanista; Gli anni di macerie; La fotografia soggettiva; Fotogiornalismo 1945–1970; Fotografia d’autore; La “new color photography”; Leica e la fotografia di moda; Leica in Giappone; Leica in Spagna; Leica in Portogallo; Fotografia d’autore: anni ‘70; Fotografia d’autore: dagli anni ‘80 a oggi.

Nel corso degli anni la Leica fu progressivamente utilizzata da fotografi di diverse nazionalità, estendendo il suo uso a diversi tipi di reportage: dal fotogiornalismo di guerra (nel 1930 Erich Salomon fu il primo fotogiornalista che portò una Leica negli Stati Uniti e durante la Guerra civile spagnola), all’uso della fotografia come strumento di propaganda, fino a un tipo di ricerca più umanista, quando la Leica arriva a essere utilizzata nel settore della moda, rivoluzionando anche in questo caso il genere, passando dalla fotografia in studio alla fotografia in strada.

Attraversando questi diversi generi e percorrendo i diversi paesi del mondo, la mostra propone le immagini dei più grandi interpreti internazionali che hanno fatto della Leica il proprio strumento creativo di espressione d’elezione,  fra cui alcune vere e proprie icone del Novecento, dal “Miliziano colpito a morte” di Robert Capa al ritratto del Che di Alberto Korda, dagli scatti inconfondibili di Cartier-Bresson, alle foto di propaganda durante la guerra e quelle che mostravano le macerie dopo il conflitto, fino al celebre scatto di Eisenstaedt del bacio a Times square nel 1945

Dalle fotografie in bianco e nero di Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Sebastião Salgado, Elliott Erwitt e Gianni Berengo Gardin, fino al colore di William Eggleston, Fred Herzog e Joel Meyerowitz, lo spettatore potrà ammirare il meglio della fotografia internazionale con uno sguardo privilegiato sull’Italia.

Accanto alle immagini di Gianni Berengo Gardin, la cui lunga carriera è stata insignita del Leica Hall of Fame Award conferito da Leica Camera AG, l’esposizione romana dedica spazio anche alle fotografie di altri interpreti italiani d’eccezione come Piergiorgio Branzi, Paolo Pellegrin, Valerio Bispuri e Lorenzo Castore.

Galleria di immagini: Al Vittoriano a Roma, I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica, foto

Breve storia della Leica

  • La prima fotocamera con pellicola cinematografica da 35 mm è stata creata da Oskar Barnack, un dipendente della Leitz-Werke, nel 1914: la nascita della Ur-Leica (ovvero LEItz CAmera) dà la possibilità di scattare fotografie dinamiche. È un apparecchio piccolo e compatto, che può essere facilmente portato con sé, ma a causa della guerra non è messa subito nel mercato.
  • Nel 1925 la Leica viene presentata alla Fiera di Primavera di Lipsia, incontrando il favore e gli apprezzamenti dei critici contemporanei. Il suo costo è di 300 marchi, pari a tre salari di un operaio. Durante il primo anno di lancio sul mercato, sono realizzate 857 Laica. Nel 1929 ne sono immesse in commercio 16.101; nel 1932 ce ne sono oltre 100mila macchine in uso.
  • Alla Photokina di Colonia, nel 1954, è presentata la Leica M3, un apparecchio del tutto nuovo, con innesto a baionetta, che permette di cambiare rapidamente gli obiettivi, lo sportello sul dorso per inserire la pellicola e una levetta che ne facilita lo scorrimento: è uno strumento bello e  affidabile.
  • Nel 1965 entra in produzione la Leicaflex, la prima Leica Srl, seguita un anno più tardi dal primo obiettivo con elemento asferico.
  • Dopo una serie di migliorie e innovazioni tecnologiche, nel 1994 è lanciata sul mercato  la Leica R/, la prima Leica a controllo digitale. La Leica C!, del 1999 è la capostipite di una nuova linea di design per le fotocamere compatte.
  • Il 2012 segna la nascita della Leica C Monochrom, prima fotocamera digitale al mondo concepita esclusivamente per la fotografia in bianco e nero 35mm.
  • Con le sue dimensioni più compatte, le prestazioni migliorate e l’utilizzo più intuitivo la Leica M 10 del 2017 rappresenta una nuova pietra miliare nella storia della fotografia Leica. M.
  • Le altre macchine fotografiche che ho provato mi hanno sempre convinto a ritornare a lei… finché farò questo lavoro, questa è la mia macchina fotografica“, ebbe a dire Henri Cartier-Bresson.

“I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica”: perché vedere la mostra

La mostra rappresenta un’opportunità davvero unica di vedere una sintesi di 100 anni di storia: “attraverso le più grandi fotografie che vengono dalle più importanti collezioni“, come ha spiegato il fondatore e direttore di Contrasto, Roberto Koch. Sono foto della storia, della politica, della società e della moda ma soprattutto una prova tangibile delle emozioni. L’esibizione “non vuole essere focalizzata solo sulla tecnica di una macchina fotografica ma sull’importanza dell’immagine. Dal suo apparire la Leica, grazie alla sua maneggevolezza, ha saputo restituire l’idea della vita stessa“, secondo le parole di Keotzle.

Abbiamo voluto fortemente questa esposizione – ha spiegato in conferenza stampa Karin Rehn-Kaufmann,  Art Director & Chief Representative Leica – perché oggi tutti quanti siamo e ci sentiamo dei fotografi grazie al fatto che possediamo un telefono in grado di fare foto sempre più sofisticate. La mostra deve essere una guida per la buona fotografia, perché deve insegnare che dietro a uno scatto bello e pieno di significato ci sono delle regole e un sapere“.

Ripercorrere un secolo di storia – del costume, della politica e della società – e imparare a guardare le fotografie con un occhio nuovo: due ottimi motivi per vedere “I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica”.

Date e orari della mostra “I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica”

  • L’esposizione “I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografia Leica” è nell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano di Roma (Via di S. Pietro in Carcere) dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018.
  • La mostra è aperta dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 19.30; il venerdì e sabato dalle 9.30 alle 22 e la domenica dalle 9.30 alle 20.30.
  • Il biglietto intero costa 12 euro; 10 euro il ridotto.