I problemi di erezione coinvolgono sempre più uomini, tanto che rimedi chimici come il Viagra e il Cialis sono diventati veri e propri business, una mania collettiva decisamente diffusa fra gli uomini nonostante i possibili effetti collaterali. Un po’ come Jake Gyllenhaal ci ha dimostrato in “Amore e altri rimedi“, vi è una vera corsa alla tanto amata pillola blu.

Non stupisce, perciò, che una scoperta in terra d’Africa abbia attraversato velocemente tutto il globo: una pianta keniana sarebbe in grado di ridonare la potenza sessuale dell’adolescenza, il tutto in modo del tutto naturale e quasi scevro da ogni effetto collaterale.

Si chiama Mukumbero ed è una sorta di zenzero bianco. La sua assunzione è in bastoncini che, se consumati a lungo e masticati a fondo, donerebbero erezioni da record anche a chi aveva perso da anni le speranze. Ma non è tutto, perché la preziosa pianta allontanerebbe anche lo spauracchio dell’eiaculazione precoce, vero e proprio incubo maschile.

A Nairobi la richiesta avrebbe già raggiunto le stelle e gli acquirenti non sono solo uomini con disfunzioni sessuali, ma anche tantissimi giovani desiderosi di rendere le loro performance a letto ancora più gratificanti. Stando alle testimonianze degli autoctoni compratori, il Mukumbero non solo permetterebbe il ricongiungimento con la virilità perduta, ma garantirebbe una consistenza senza pari e, fattore di certo gradito a uomini e donne, anche una durata da Guinnes dei primati.

Boaz Romora è uno dei venditori del miracoloso arbusto. La produzione sembra andare a gonfie vele, tanto che l’ambulante non riesce a mantenere il ritmo delle richieste. E, a quanto pare, l’uso preliminare avrebbe davvero favorito l’unità della sua coppia.

“Sono sommerso dalla domanda. Anch’io lo consumo e posso garantirvi che se le mie performance sessuali continuano a questo ritmo, le mie due mogli non avranno bisogno di soddisfare le loro esigenze altrove”.

Il prezzo, inoltre, è estremante più contenuto rispetto ai tanti farmaci in commercio e, fattore questo da non scordare, al momento non sono stati segnalati effetti collaterali. Basteranno solo dai 15 ai 30 centesimi per accaparrarsi un rametto della tanto preziosa pianta. Unico svantaggio: bisognerà recarsi proprio nel continente africano e precisamente in Kenya, perché la resistenza delle case farmaceutiche potrebbe limitarne la diffusione in Statti Uniti ed Europa.