La donna più anziana del mondo è morta ieri all’età di 116 anni, spentasi senza accorgersene in una casa di riposo degli Stati Uniti. La curiosità arriva da una località a un’ora d’auto da Atlanta, in Georgia, dove la signora Besse Cooper, classe 1896, è passata a miglior vita dopo essere entrata nel Guinness dei Primati con questo record mondiale di longevità, che le aveva permesso di vivere in 3 secoli diversi e di vedere il proprio Paese, guidato da 21 presidenti, partecipare a 7-8 guerre in giro per il mondo.

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Il figlio Sidney Cooper – anch’esso di età venerabile – ha spiegato che le regioni del decesso della signora vanno ricercate in un virus dello stomaco che le aveva portato a difficoltà di respirazione. La persona che cura le pagine sugli anziani del Guinness dei Primati ha detto di esser rimasto molto colpito da questo lutto, visto che conosceva personalmente la signora Cooper e che si era reso conto di quanto fose in gamba in rapporto all’età.

«Prima di andarsene – ha riferito il figlio – ha voluto essere pettinata, per arrivare in ordine nell’aldilà. Poi si era messa a guardare un filmato sul Natale con aria rilassata e quasi rassegnata, come se si aspettasse il trapasso».

Besse Cooper era stata dichiarata donna più vecchia del mondo nel gennaio del 2011, anche se 4 mesi dopo, a maggio, si era scoperto che la brasiliana Maria Gomes Valentin era nata 48 giorni prima e, pertanto, meritava la leadership. Curiosità: non si è fatto in tempo a prender nota di questa variazione, che la signora dalle chiare origini venete è deceduta.

Lo scettro di più anziana al mondo passa ora a un’altra cittadina statunitense: si tratta di Dina Manfredini, 115enne residente nello Stato dell’Iowa ma anche lei di evidenti origini italiane.

Fonte: Huff Post