La guerra fra Raiset da una parte e SKY dall’altra non accenna a placarsi. Si pensava che almeno sul digitale terrestre i due colossi della TV generalista fossero al sicuro dal magnate australiano eppure, dopo l’annuncio della Digital Key, ecco un’altra ingerenza da parte di Rupert Murdoch.

Dal 1 dicembre nascerà “Cielo“, canale in chiaro gestito dall’ala europea dell’impero di Murdoch. Il fulcro della produzione risiede a Milano e sfrutterà l’organizzazione, l’esperienza e la strumentazione già ampiamente collaudata dall’ottimo SKY Italia.

La programmazione, per gran parte inedita alla TV, spazierà dall’informazione al cinema, dalle serie TV ai reality show, approfittando delle numerosissime licenze acquisite da SKY nel tempo.

Gary Davey, già chief operating officer della News Corporation Stations Europe di Murdoch, assumerà le redini del nuovo canale:

Cielo arricchirà l’offerta disponibile sul digitale terrestre in Italia, portando più concorrenza in un settore attualmente dominato da Mediaset e Rai.

Bisogna riconoscere che la divisione italiana di SKY, fino a questo momento, non ha incassato nessuna sconfitta e, anche per questo, Davey è ottimista su questo progetto:

Cielo si dimostrerà presto un altro investimento di successo per News Corporation in Italia, basato su un business plan realistico e vantaggioso in termini di costi. Cielo sarà accolto molto positivamente sia dal pubblico televisivo che dagli investitori pubblicitari, che sono sempre alla ricerca di maggiore scelta e di nuove opportunità per comunicare con i propri clienti. Non appena lo switch off sarà completato in tutta Italia, speriamo di raggiungere con Cielo uno share vicino a quello dei due principali canali in chiaro che operano sul DTT, ovvero Boing e Rai4.

È certamente un’ottima notizia per i telespettatori italiani che si ritroveranno, nel bouquet digitale, un canale in più gestito da un uomo che non conosce la parola fallimento.