Ascoltare la propria musica preferita è sicuramente un ottimo metodo per concedersi qualche attimo di benessere e relax, ma nessuno avrebbe mai immaginato che gli effetti delle onde sonore fossero al pari di quelle di un orgasmo. I ricercatori della McGill University hanno infatti scoperto che la fruizione dei brani più amati è in grado di stimolare la massiccia produzione di dopamina e endorfine, le stesse sostanze che vengono rilasciate durante un focoso incontro sessuale.

Non esiste, tuttavia, un genere musicale più idoneo a questo scopo. Così come accade nel sesso, dove i partner di letto vengono scelti in base a criteri assolutamente arbitrari, anche per il piacere auditivo vale la regola del gusto. Classica, pop, gothic metal, trip hop, tecno o r’n’b non fan differenza: tutti i generi musicali contribuiscono alla produzione di reazioni chimiche benefiche, purché siano graditi all’ascoltatore. Quando la canzone in riproduzione non viene apprezzata, infatti, si sortisce l’effetto opposto, ovvero disagio e insoddisfazione. In altre parole, che siano l’ultimo brano pop di Lady Gaga o le atmosfere cimiteriali dei Joy Division, in ogni caso si proverà un vero e proprio orgasmo cerebrale.

Da dove deriva questo effetto consolatorio delle melodie? La musica è in grado di stimolare i picchi del piacere emozionale del cervello che, in condizioni di soddisfazione, stimola la produzione di dopamina. Questa induce un incremento dei battiti cardiaci, della temperatura corporea e della conducibilità elettrica della pelle, ovvero la capacità di provare brividi stimolanti. Come appare ovvio, si tratta degli stessi effetti causati dall’orgasmo. In più, le situazioni di benessere portano l’organismo al rilascio delle endorfine che, oltre a migliorare l’umore, hanno anche una sorta di funzione anestetica verso i piccoli acciacchi quotidiani.

Non appare perciò strano che la passione sotto le lenzuola sia spesso accompagnata da un sottofondo musicale adeguato. In questo caso, gli effetti salutari dell’arte amatoria si sommano alle aree del cervello stimolate dalle canzoni preferite: un toccasana ineguagliabile per migliorare la qualità della vita.