In base al protocollo sottoscritto da Regione Lombardia con Franco Ceruti, presidente della Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), in Lombardia la prima casa per le giovani coppie con il -2% di interessi.

Per il mutuo agevolato la prima casa è previsto, infatti, l’abbattimento di 2 punti percentuali sul tasso di interesse del mutuo stipulato con il proprio istituto di credito che riceverà un contributo regionale di 5 milioni di euro, attraverso Finlombarda.

Ne possono beneficiare le giovani coppie che non hanno compiuto 36 anni alla data di presentazione della domanda e che hanno contratto o contraggono matrimonio nel periodo compreso tra il 1 giugno 2012 e il 30 maggio 2013. I beneficiari devono avere un Indice Isee (Indice Situazione Economica) non superiore a 35.000 euro, calcolato sui redditi percepiti e i patrimoni posseduti nell’anno 2011 e devono essere residenti in Lombardia da almeno cinque anni, non avere usufruito di altre agevolazioni per lo stesso motivo e non possedere altro alloggio nel territorio lombardo.

Il mutuo deve essere intestato a uno o entrambi i componenti il nucleo familiare. E inoltre, deve rispettare dei parametri precisi:

*essere stipulato nel periodo compreso tra il 1 giugno 2012 e il 31 maggio 2013 con una delle banche / intermediari finanziari convenzionati con Finlombarda;

*avere una durata non inferiore a venti anni;

*essere stato acceso esclusivamente per l’alloggio oggetto del contributo;

*essere stato concesso per un valore non inferiore al 50% del valore della casa.

E per quanto riguarda le caratteristiche della casa, l’appartamento deve avere caratteristiche che consentano di usufruire delle agevolazioni fiscali previste per la ‘prima casa‘ di abitazione e avere un prezzo di acquisto non superiore a 280.000 euro.