La maggior parte degli italiani ha sulle spalle un mutuo decennale o ventennale che è stato acceso per poter comperare una casa.

Possedere una casa propria è un po’ il sogno di tutti, anche se, con la situazione che stiamo vivendo, può facilmente trasformarsi in un incubo.

Ultimamente, da più parti, si sente parlare di un auspicabile ritorno alla nostra vecchia moneta, la lira, come unico modo per poter uscire dalle crisi in cui siamo caduti da qualche anno e che va peggiorando con il passare del tempo. Ma se questo davvero succedesse, cosa succederebbe ai mutui?

La risposta sembra quasi scontata: che voi abbiate un mutuo a tasso fisso o a tasso variabile, la rata mensile aumenterà sensibilmente.

Andrebbe meglio nel caso aveste scelto un mutuo a tasso fisso. La rata potrebbe rimanere pressoché invariata, a parte la trasformazione in lire, ma con l’aumento di tutto il resto dei beni di consumo, cibo, carburante, bollette etc, la rata andrebbe ad incidere in modo pesante sul bilancio famigliare.

Con un mutuo a tasso variabile, invece, si potrebbe addirittura arrivare ad un raddoppio della cifra che ora si paga in euro. Le banche che hanno concesso il mutuo continuerebbero a pagare i loro debito verso l’estero in euro e, per far quadrare i bilanci, possono solo aumentare gli interessi sui prestiti.