Meglio un mutuo per la casa piuttosto che avere un figlio: un sondaggio di qualche mese fa parlava chiaro, e una recente indagine condotta da MutuiSupermarket.it rappresenta un’ulteriore conferma.

Il muto è sempre più rosa, e la scelta di accenderlo è femminile in un numero crescente di casi. Sono le donne, e le donne single soprattutto, a informarsi, fare preventivi e concordare con gli istituti di credito il mutuo più conveniente, senza troppa paura di scegliere la strada più rischiosa.

Secondo i dati del sondaggio resi noti dal portale MutuiSupermarket.it, il 25 per cento dei mutui chiesti in Italia ha come mente un’esponente del sesso debole, e il 40 per cento delle donne che ne fa richiesta ha un’età inferiore ai 25 anni.

Sono proprio le giovani donne, quindi, ha mettersi d’impegno per calcolare rate, interessi e fare preventivi sfruttando le potenzialità dei portali online che offrono servizi di questo tipo. Sembra anche che la maggiore disparità tra i due sessi si verifichi proprio nella fascia di età inferiore ai 25 anni, mentre più si entra nell’età adulta e più entra in gioco la componente maschile.

Le giovani donne, spesso single in carriera e con uno spirito d’iniziativa invidiabile, hanno più voglia e coraggio di imbarcarsi nella difficile impresa di comprare casa, e non temono di scegliere la via più rischiosa preferendo, ad esempio, il tasso variabile a quello fisso.

Ma dove vivono queste giovani italiane intraprendenti? La maggior parte è residente nelle regioni del Nord, dato che non stupisce se si pensa alla situazione dell’occupazione femminile nella penisola, che al Sud presenta carenze allarmanti. La capacità di mirare in alto e accollarsi una rata non costante nel tempo, tuttavia, è propria anche delle over quarantacinquenni: il 74 per cento di loro preferisce il tasso variabile, contro il 62 per cento dei coetanei maschi.

Fonte: MutuiSuperMarket