Nonostante la nail art si stia diffondendo a macchia d’olio con decorazioni sempre più particolari e azzardate, ce n’è una che non stancherà mai di piacere, pur essendo ormai diventata “classica”: si tratta della french manicure, da realizzare con la ricostruzione gel oppure con il semplice smalto.

Perchè la french manicure risulta la decorazione più richiesta e più realizzata per le unghie? Perchè allunga le dita in modo semplice, rendendole naturalmente affusolate, e perchè rende elegante la mano senza esagerazioni (anche se esistono varianti di french che non passano di sicuro inosservate!).

La french manicure può venire realizzata in molte varianti, tuttavia andiamo a spiegare come si crea un french classico a lunetta, col quale possiamo essere sicure di non sbagliare mai!

Gli strumenti giusti per realizzare un french perfetto!

Per realizzare un french perfetto, che siate più o meno esperte, sono necessari alcuni strumenti fondamentali:

  • smalti o gel dei colori scelti
  • un pennellino n°2
  • un dotter
  • un po’ di scotch
  • i “salvabuchi”, quelli utilizzati per proteggere i buchi dei fogli nei raccoglitori, per intenderci
  • carta da forno, da utilizzare come “tavolozza” per i colori.

Come si realizza un french classico

Esistono diversi modi per realizzare un french classico, utilizzati a seconda del grado di esperienza che si possiede:

  • a mano, il metodo più difficile
  • con l’aiuto dello scotch o dei “salvabuchi”, ad esempio, per le meno esperte.

Per realizzare un french a mano, occorre utilizzare il colore scelto e stenderlo con:

  • un dotter
  • un pennellino n°2
  • direttamente il pennello dello smalto.

Con uno di questi strumenti, disegnare la “lunetta” corrispondente all’unghia naturale (mai cercare di farla più grande perchè l’effetto “allungamento” si perderebbe del tutto, ottenendo invece dita visivamente più corte), inizialmente abbozzandola.

Su un po’ di carta da forno, predisposta per l’occasione, poggiare una goccia del colore scelto per il french; con il dotter o il pennellino n°2, attingere a questa goccia e rifinire perfettamente il “sorriso” dell’unghia cercando di ricalcare il più possibile la linea naturale della stessa.

Per disegnare la lunetta con un tratto deciso e sicuro, il consiglio è di tenere il pennello fermo sull’angolo interno dell’unghia e di far ruotare invece il dito, colorando la lunetta da parte a parte.

Se invece siete meno esperte, vi potete aiutare con lo scotch oppure con i “salvabuchi” nominati prima, quelli da cartoleria. Il motivo è molto semplice: sono pratici e aiutano a disegnare una curva naturale e perfetta  per la lunetta.

Posizionando lo scotch o il salvabuchi sul limitare della lunetta naturale dell’unghia, si potrà poi procedere con il colore senza paura di sbavare o di sbagliare la linea che si dovrà realizzare.

I colori per il french

La versione più classica del french vuole la “lunetta” bianca, per esaltare la naturalezza dell’unghia; tuttavia è ormai usuale utilizzare anche altri colori per decorare l’unghia, rendendo anche il french più alternativo.

Quando si sceglie un colore particolare per il french, il resto dell’unghia ha due possibilità: rimanere naturale, rendendo l’effetto alternativo più soft, oppure essere colorato in una tinta unita a contrasto o complementare rispetto a quella del french, per osare in modo deciso.

Il french può essere anche arricchito e sottolineato da un fine contorno illuminante (realizzato in oro, in argento o in una tinta glitterata), che separi il french stesso dal resto dell’unghia.

Infine, il french può anche essere sfumato sul resto dell’unghia; in questo caso però si perde l’effetto “allungante”, per favorire un cromatismo interessante.

Le forme del french

Il french può anche essere realizzato in diverse forme, oltre che con colori differenti dal bianco. Oltre la classica lunetta infatti, il french può variare in una V, che formerà una sorta di triangolino al centro dell’unghia, oppure può essere realizzata con un taglio diagonale. In quest’ultimo caso il french non è realizzato per allungare visivamente le dita, bensì per ottenere un effetto ottico più particolare, sottolineato magari da colori a contrasto.

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