Nanni Moretti torna da spettatore al Torino Film Festival, dopo essersi occupato della direzione artistica nel 2007 prima del suo successore Gianni Amelio. Lo fa in compagnia della fidanzata Chiara Palmeri con la quale si gode la visione di alcune delle pellicole in concorso al Festival.

Nanni Moretti si trova al Torino Film Festival anche in veste di distributore, con un film targato Sacher (la sua casa di distribuzione) intitolato “La guerre est déclarée”, per la regia di Valerie Donzelli. Si tratta di una storia autobiografica sconvolgente che riguarda da vicino il figlio della regista, colpito da piccolissimo da un cancro al cervello. Il bimbo è riuscito a guarire grazie alla perseveranza dei genitori e a cure lunghe e difficili.

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Il regista ha commentato anche la presenza del red carpet dicendosi, sorprendentemente, a favore:

«Io non ho nulla contro il red carpet, se ci fosse stato anche quando dirigevo io non avrei avuto nulla in contrario, festival e glamour non sono due cose in antitesi. Queste sono cose che non fanno male al cinema, d’altronde già negli anni passati le inaugurazioni erano di caratura internazionale».

Moretti è riuscito a vedere finora cinque film, tra cui il film canadese in concorso “Le vendeur” di Sebastien Pilote, storia di un venditore d’auto sullo sfondo di una città industriale in declino. A chi ha chiesto se si ricandiderebbe a guidare il Torino Film Festival, il regista-attore ha risposto:

«Per il momento ho dei film da fare, voglio dedicarmi al mio mestiere, non si possono fare entrambe le cose».

Anche Amelio, adesso direttore artistico, ha voluto spendere due parole sulla visita di Moretti:

«Mi sembra non solo normale ma giusto che un regista e produttore come Nanni venga a un Festival come quello di Torino a cui lui ha dato un contributo e un impulso fondamentali. Io ho avuto in mano questo festival dopo la cura Moretti, cosa questa non da poco».

Fonte: Ansa