La Perla sceglie Parigi, durante la Fashion Week dedicata all’Haute Couture, per presentare la sua prima Collezione Atelier: nella suggestiva cornice dell’Hotel Salomon de Rothschild, clienti e stampa internazionale hanno visto sfilare l’esclusiva lingerie dedicata alle amanti dell’Alta Moda con una modella d’eccezione, la 44enne Naomi Campbell, in forma e più bella che mai per questo ritorno in passerella.

La Collezione Atelier, realizzata dagli stilisti de La Perla con la direzione di Emiliano Rinaldi, presenta un mondo di accostamenti e sovrapposizioni che vestono e svestono il corpo attraverso preziose lavorazioni artigianali, tessuti leggeri e trasparenti, dettagli inaspettati.

Gli strati velano e svelano, in un rincorrersi di sensualità ed eleganza: l’anima stessa della lingerie affiora in queste creazioni che possono essere indossate sopra altri capi. I pezzi iconici La Perla, poi, reinterpretati con piume, cristalli, elementi metallici dei ganci dei reggiseni e un autentico filo d’oro ricamato su raso di seta, diventano una nuova espressione dei caratteri fondamentali del brand.

Il nero è il protagonista della collezione, circondato da bianco, rosa, grigio, nocciola, rosso, e incursioni di azzurro e di nudo, su tessuti che mescolano seta e lino, seta e cotone con effetti irregolari che danno vita a nuova luce insieme ai cristalli.

La Perla crea, poi, un nuovo must: piccole pieghe profilate a mano, proposte anche come interpretazione sartoriale della dimensione beachwear. File di pietre preziose come diamanti o rubini trasformano la stringa da reggicalze in un accessorio esclusivo, un autentico gioiello da indossare anche come braccialetto o chocker.

Tra i materiali anche tanto pizzo, un tessuto che viene da lontano: per realizzarlo – sfidando il tempo – un maître dentellier ha restaurato un antico telaio di Calais, l’unico in grado di riprodurre i complessi motivi del pizzo originale conservandone inalterate leggerezza e morbidezza.

Le creazioni, infine, possono essere rese ancora più esclusive e preziose personalizzandole grazie a un servizio Made to Measure, con uno stilista e una sarta specializzati per adattare perfettamente il capo alle richieste specifiche delle clienti.

Foto: Ufficio Stampa