Si chiude oggi la tre giorni annuale di Napoli Comicon. Sono state ore intense, anche abbastanza estenuanti se vogliamo, ma in fondo divertenti, soprattutto per il tema nuovo che la rassegna sul fumetto ha voluto interpretare quest’anno. Il tema di fondo, infatti, dopo il ciclo dedicato ai colori della stampa tipografica, è stato il rapporto tra fumetto e musica. Ora, tutti conosciamo il rapporto tra il fumetto e le altre arti. Come per esempio il cinema, fratello maggiore del fumetto, che a volte utilizza strumenti simili per la sua realizzazione. Il rapporto tra fumetto e musica, invece, appare più sottile, benché ricco di esempi, anche abbastanza noti, che sulle prime però ci sfuggono.

Galleria di immagini: Comicon 2011

Così, Castel Sant’Elmo, sul Vomero, si è apparecchiato a festa per mostrare come il fumetto e la musica siano spesso legati. Nei corridoi della fortezza, infatti, si sono potute ammirare moltissime tavole originali, o stampate, che ritraevano collaborazioni tra fumettisti e musicisti, ma anche tavole ispirate al lavoro di cantanti di portata internazionale. Tra le collaborazioni con i cantanti di casa nostra, c’erano le illustrazioni realizzate per “Saghe mentali” di Caparezza realizzate da Laura Spianelli, ma anche tavole e illustrazioni su testi composti ad hoc su argomenti che esulano la musica, da parte di Vasco Rossi o Simone Cristicchi e molti altri.

Ma la parte più interessante, erano forse quelle tavole dedicate ai mostri sacri della musica: tra le altre, nella gallery potete vedere quella che ritrae l’avvento, con tanto di motocicletta, di Sid Vicious tra i Sex Pistols, ma anche un’esibizione di Miles Davis e John Coltrane, un bambino che per la prima volta ascolta “Bohemian rhapsody” dei Queen e ne viene totalmente catturato, e la vera storia di “Hurrycane”, il pugile imprigionato a torto la cui storia è raccontata nell’omonima canzone di Bob Dylan. Quest’ultimo presenta una scenografia abbastanza nota tra fumettofili e cinefili: la cella di Hurrycane è la stessa in cui vengono rinchiusi gli eori o i maniaci in “Sin City” di Frank Miller.

Anche se tra le fiere del fumetto quella di Napoli è quella che di solito presta molta attenzione alle produzioni nostrane, nella galleria si sono potute ammirare anche alcune tavole di un celebre manga musicale, in Italia molto noto perché negli anni ’80 andò in onda in molte repliche l’anime. Si tratta dell'”Incantevole Creamy“, la storia di una ragazzina che riceveva dei poteri magici dagli alieni sotto forma di gattini, e poteva trasformarsi in una cantante di successo.

Tra gli ospiti più attesi oggi c’è Maurizio Rosenweig, già coautore con Andrea Pinketts del fumetto “Laida Odius”, in cui compariva un personaggio ispirato al capolavoro immortale di Russ Meyer “Faster Pussycat! Kill! Kill!”. Rosenweig è a Napoli per presentare un suo nuovo fumetto sulla musica “Zigo, stella dell’heavy metalove“, in cui il protagonista fa persino da spalla ai Kiss.