Questo concept è frutto delle ricerche del gruppo SMIT (Sustainably Minded Interactive Technology) con sede a Brooklyn, ma speriamo che molte aziende prendano spunto da loro e propongano simili iniziative.

Si tratta di un’interessante alternativa ai tradizionali pannelli solari che permetterà a tutti di sfruttare l’energia del sole senza compromettere troppo l’estetica della propria abitazione. In realtà GROW altro non è che l’insieme di centinaia di piccole celle solari della grandezza di una foglia che possono essere utilizzati per ricoprire un intero edificio.

L’idea è nata dalla necessità, oggi sempre più sentita, di sfruttare energie alternative ma risparmiando spazio e soprattutto diminuendo i costi di manutenzione, se un pannello si guasta basterà cambiare solamente il medesimo senza dover sostituire o smontare tutto l’impianto. Le foglie di GROW sono formate da polietilene al 100% riciclabile coperto da un sottile modulo fotovoltaico e, anche se per funzionare devono essere necessariamente collegate le une alle altre, si tratta di un sistema estremamente flessibile studiato per poter essere installato su edifici di qualsiasi forma.

La vista dell’impianto è estremamente gradevole rispetto ai normali pannelli solari, l’aspetto e il colore lo fanno somigliare ad una pianta rampicante e il fruscio prodotti dal vento che attraversa i mini-pannelli rende ancor più realistica questa somiglianza.

Speriamo solo che GROW diventi presto realtà, siamo certi che grazie a questa alternativa molte persone apprezzeranno di più l’idea di sfruttare l’energia solare.