La commissaria UE Viviane Reding ha lanciato il database Global Board Ready Woman, un elenco di 8.000 donne manager di alto livello, per rispondere concretamente agli indugi sul suo progetto di quote rose nei CdA, che dovrebbe arrivare al 40% nelle società quotate entro 7 anni. Un elenco che dimostra quanto la relazione tra domanda e offerta sia inquinata da fattori sociali, perché le donne per questi posti non mancano.

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L’iniziativa fa parte di un progetto più grande a cui collabora anche l’Università Bocconi, con lo scopo di promuovere modalità concrete per frantumare il «soffitto di vetro» che limita l’accesso delle donne ai consigli di amministrazione europei.

La partecipazione di Bocconi è coordinata da Alberto Grando, prorettore per lo sviluppo della Bocconi, e dalla prof.ssa Paola Profeta, docente del Dipartimento di Analisi delle politiche e management pubblico.

«Oggi viene lanciato il Global Database ma il processo è ancora in corso. Bocconi prevede un aumento del numero di cv nel suo database che fornirà all’iniziativa. Numerosi cv sono arrivati a seguito di una recente call rivolta alle alumne e saranno presto selezionati.»

La questione sottesa è nota: la Reding sta lavorando per imporre una quota alta nelle società in Borsa, multinazionali, sapendo che da lì si può partire per una sensibilizzazione, mentre con le altre aziende più piccole sarebbe complicato. La logica è semplice: introdurre il più possibile talenti femminili nelle aziende contando sulle loro effettive capacità, come politica transitoria, al fine, dopo il progetto in scadenza nel 2020, di togliere la quota e monitorare se questa presenza permane.

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Tutti i dati degli osservatori permanenti su queste dinamiche, spiegano che le quote funzionano come acceleratori di una dinamica ma non sostituiscono le normali regole della concorrenza. Una buona ragione per approfittare dell’ingresso previste in queste società. Ma la Reding scommette sul cavallo vincente: le società che hanno già donne nei loro CdA, fatturano mediamente più di quelle con soli uomini.

Fonte: Bocconi Ready fo Women