Una rivista dalla grafica audace, innovativa, dai contenuti educativi pensati esclusivamente per i più piccoli, e gratuita. Basterebbe questo per essere interessati a “Timbuktù“, se poi si aggiunge che questo magazine è il primo a essere ideato appositamente per l’iPad in tutto il mondo ma ha un cuore tutto italiano e femminile, allora bisogna spendere qualche parola.

L’idea di mettere assieme uno staff internazionale (ci sono illustratori, designer e scrittori di Milano, Berlino, San Francisco, New Delhi, Lisbona e Barcellona) è di Elena Favilli, che insieme a Francesca Cavallo e l’art director Olimpia Zagnoli rappresentano le menti di questo progetto innovativo che coniuga l’editoria per ragazzi e la tavoletta più desiderata, utilizzandola come Ruper Murdoch sta cercando di fare con il suo “Dayly”: contenuti di qualità attraverso applicazioni.

Galleria di immagini: Timbuktù rivista per bambini

Il primo numero, scaricabile da iTunes, verte sul tema del ghiaccio, si vedono pinguini e trichechi, si parla del riscaldamento globale, ma anche del censimento in India e di molte altre cose, tra animazioni, suoni e molta creatività.

Timbuktù ha un’altra particolarità: non si sfoglia come un giornale, bensì verso il basso.

I contenuti sono in inglese, essendo un prodotto pensato globalmente, ma può essere davvero utile e vantaggioso per le mamme italiane, per stimolare i loro bambini con una lingua che imparano a conoscere già nei primi anni di scuola.