Ferzan Ozpetek e Paolo Virzì hanno ottenuto grandi risultati all’ultima edizione dei Nastri d’Argento, portandosi a casa ben cinque premi a testa.

Il regista turco si è aggiudicato il premio per la migliore commedia con “Mine Vaganti”, mentre Paolo Virzì ha vinto quello per la migliore regia.

Più volte i premi assegnati dal sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani si sono risolti con degli ex aequo: il primo esempio arriva dal premio per la migliore interpretazione maschile, dove Elio Germano, già vincitore a Cannes, ha dovuto anche qui dividere la vittoria, e più precisamente con Christian De Sica.

Altro ex aequo si è verificato nella categoria per la migliore interpretazione femminile, dove i Nastri d’Argento sono stati assegnati a Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti, entrambe interpreti del film di Virzì “La prima cosa bella”.

Per quanto riguarda invece il premio per la migliore interpretazione maschile non protagonista, sono stati scelti Luca Zingaretti e Ennio Fantastichini, mentre a vincere il nastro d’argento per le interpretazioni femminili vi sono addirittura tre ex aequo, ovvero quelle assegnate a Isabella Ragonese, Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino.