Il Natale 2011 può essere, come ogni altra festività, periodo di tavole imbandite e menu stuzzicanti. Si tende a mangiare molto, a cedere alla gola, a non misurarsi. Inoltre, si fa poca attività fisica. Tutti questi elementi potrebbero rovinare la salute e impedire di godere appieno delle golosità delle feste.

Come fare a non rinunciare alle prelibatezze del Natale 2011 e a rimanere in forma? Basta seguire alcune semplici regole, stilate dall’Andid, Associazione nazionale dei Dietisti Italiani.

Il primo, imprescindibile consiglio è quello di non arrivare affamati alle cene e ai pranzi delle festività principali. Di solito si tende a saltare i pasti precedenti con la convinzione che questo possa far bene all’organismo. È meglio, invece, che durante i pasti precedenti quelli più abbondanti si consumino verdure o zuppe di legumi: le verdure aiutano a disintossicare e danno la sensazione di pienezza allo stomaco, permettendo così di mangiare il menu di Natale 2011 senza quell’insaziabile buco allo stomaco.

Essere affamati, infatti, può portare a mangiare senza freni e a farsi prendere dalla gola. Tale atteggiamento è sconsigliabile per le importanti conseguenze che produce: mangiare troppo, infatti, conduce inevitabilmente a mal di stomaco, tensione gastrointestinale, nausea, mal di testa. Non si sta dicendo di evitare il cibo durante le feste natalizie, ma di misurarsi in modo tale da non sentirsi male e da poter affrontare qualunque pasto importante.

Quindi, non appena ci si sente sazi, è meglio smettere di mangiare. Inoltre, tra una portata e l’altra bisognerebbe evitare di compensare l’attesa sgranocchiando pane e grissini o bevendo troppo: alcolici e bevande gassate tendono a riempire lo stomaco e a rovinare il pasto. L’ideale sarebbe bere il vino o lo champagne a piccoli sorsi e consumarne solo un bicchiere per pasto.

Inoltre, durante pranzi e cene, è bene sapere cosa sarà servito in tavola per decidere quale piatto si desidererà mangiare, cercando di limitare le portate che si amano di meno. A questo si aggiunga che è meglio mangiare portate piccole, specialmente se molto grasse. Le verdure non devono mai mancare nell’alimentazione.

A questi consigli se ne aggiunga uno, forse quello fondamentale: durante le feste è consigliabile fare attività fisica, almeno una passeggiata di mezz’ora al giorno per cercare di smaltire gli eccessi tipici del Natale.

Tra una festa e l’altra, anche se si sente fame, è bene non eccedere. Se ci si alza tardi è sempre meglio fare colazione e mai saltare il pasto, semmai bisognerà ridurre le quantità. Se anche dopo il grande pranzo si sente fame, è bene saziarsi con passati o zuppe di verdure.

Infine, alcuni consigli per chi prepara i pranzi e le cene per le festività. Non bisogna cedere alle grandi offerte dei supermercati, ma comprare solo in base alle strette necessità e al numero degli invitati. Inoltre, la cosa migliore da fare sarebbe riciclare gli avanzi, non buttarli, ma mangiarli giorno per giorno finché non finiscono.

Giovanna Cecchetto, presidente dell’Andid, ricorda infatti che da sempre il Natale, anche nei tempi di crisi, è il momento principale per cucinare piatti particolari ed elaborati. Tuttavia in passato tali festività erano caratterizzate da una forte creatività culinaria, grazie alla quale nulla si buttava, ma tutto veniva rielaborato e consumato nei giorni successivi. Il consiglio principale per godere appieno delle feste, senza rinunciare a nulla è non esagerare: misurarsi in tutto, nelle compere e nel mangiare, in modo da non rovinarsi la salute e togliersi ogni sfizio natalizio.

Fonte: Andid.