Il Natale 2011 non è esente dallo stress che colpisce ogni anno la maggior parte degli italiani, questa volta aggravato anche dalla crisi economica che sembra acuire le preoccupazioni delle famiglie.

E mentre il Natale 2011 si avvicina e scatta la corsa ai regali, alla spesa, alla preparazione di cenoni e pranzi in famiglia tra parenti non graditi e timore per la linea, ecco che gli italiani sembrano aver trovato un perfetto anti-stress: il presepe.

Ebbene si, il presepe rappresenta un rituale natalizio ancora irrinunciabile per le famiglie, che sebbene non lo preferiscano all’albero addobbato lo considerano il simbolo del Natale per eccellenza, tanto da dedicarvi molta cura nella preparazione.

Per il Natale 2011 il presepe è quindi un ottimo antidoto allo stress, stando almeno a quanto hanno dichiarato la maggior parte degli psicologi e sociologi coinvolti in un sondaggio lanciato da Vdg Magazine. Un esperto su tre, infatti, ritiene che il presepe, seguito dalla messa di mezzanotte del 24 dicembre, siano gli unici aspetti del Natale a non mandare gli italiani nel panico.

La preparazione del presepe, inoltre, avrebbe un effetto terapeutico incredibile, poiché prevede una concentrazione e una dedizione tale da spazzare via, almeno per un po’, tutte le ansie legate alle festività: traffico, scelta dei regali, soldi che non bastano, chili di troppo dopo la befana.

Leggendo tra le righe di questo sondaggio, tuttavia, si comprende bene come gli italiani associno il Natale 2011 al concetto di famiglia, di persone care, di focolare domestico. Per questo, sono sempre gli esperti a dare alcuni consigli fondamentali per scacciare via lo stress pre natalizio.

La preparazione del presepe dovrebbe coinvolgere la famiglia e le persone più care, senza altri elementi di disturbo. Prima di realizzarlo, tuttavia, dedicare un’intera giornata alla progettazione e alla scelta dei materiali è un ottimo modo per rilassarsi mentalmente. Insomma, il vero svago del Natale 2011 non è un viaggio oltralpe o un pomeriggio di shopping sfrenato, ma lo si può tranquillamente trovare tra le quattro mura domestiche.

Fonte: Vdg Magazine