Manca meno di un mese a questo Natale 2011, ma già fervono i preparativi in termini di addobbi, decorazioni, regali e ricette tipiche. Non siamo ancora entrati nel mese più dolce dell’anno che già le vetrine di pasticcerie e biscottifici ci tentano con le golosità tradizionali delle festività natalizie, tutte rigorosamente a base di cioccolato, frutta candita e spezie di ogni tipo. Sembra, quindi, che il vero problema non sia quello di stare a dieta il giorno della vigilia di Natale e del Natale stesso quanto, piuttosto, quello di riuscire ad affrontare i giorni dell’attesa senza strafare.

Ogni regione italiana custodisce gelosamente le proprie specialità natalizie, dolci e salate, e diventa perciò quasi impossibile restare immuni da tanta bontà. Per non parlare, poi, dei numerosi pranzi e delle interminabili cene di Natale organizzate durante le feste per scambiarsi gli auguri con i colleghi di lavoro, per rivedere amici di vecchia data o semplicemente per inaugurare in casa la calda e festosa atmosfera natalizia.

Come fare, dunque, per non ingrassare e, al tempo stesso, non rinunciare alla magia che si crea intorno a una tavola imbandita durante le feste di Natale? Gli accorgimenti prevedono, ovviamente, l’attività fisica come stimolo principale in ogni azione della giornata. Che siate in ufficio, in casa o in giro per la vostra città, ricordate sempre di muovervi il più possibile, di scegliere quelle mansioni che vi costringono a impiegare più energie e, quindi, a bruciare più calorie.

Nonostante, infatti, il Natale sia associato nell’immaginario al calore del caminetto e all’atmosfera accogliente di una casa, non rinunciate alle passeggiate, alle commissioni sbrigate a piedi, allo shopping natalizio svelto e attivo. Scegliete le scale al posto dell’ascensore, programmate i lavori casalinghi più impegnativi, muovete i glutei e i muscoli addominali anche da seduti. Detto questo, resta pur sempre la questione alimentare a minare tutti i nostri sforzi.

Innanzitutto, una volta entrati nel periodo immediatamente precedente il Natale, evitate di acquistare tanti cioccolatini, panettoni e pandori ma, soprattutto, non consumateli anche a colazione o a merenda. Una fetta di pandoro da 100 grammi contiene almeno 400 kcal, mentre una di panettone si aggira intorno alle 350 kcal. Piuttosto, fate una colazione sana e soddisfacente anche durante le feste di Natale, questo eviterà una fame golosa ed eccessiva durante la giornata. Il vostro spuntino, inoltre, sarà più leggero se sceglierete una banana, uno snack ai cereali o uno yogurt. Se siete sommersi dal cioccolato, di ogni tipo e forma, preferite sempre quello fondente e rinunciate a quello al latte o bianco.

Ma ecco arrivato il fatidico giorno del tanto atteso pranzo di Natale. Come regolarsi? Seguendo alcune semplici regole sarà possibile godersi un pranzo delle feste senza troppe dolorose rinunce. Masticate lentamente affinché il vostro organismo possa avvertire con chiarezza il momento in cui lo stomaco e l’intestino sono saturi. Mangiando velocemente, infatti, il cervello non riesce a percepire il segnale di sazietà e questo vi porterà a mangiare più del dovuto affaticando il successivo processo di digestione.

Accompagnate i vostri secondi, preferibilmente a base di carni bianche, con porzioni di verdura e rinunciate ai classici “finti” contorni di patatine fritte e verdure sottolio. Alcolici e superalcolici, come è noto, aumentano l’apporto di zuccheri al nostro organismo e, perciò, limitate il consumo del vino rosso a un bicchiere e scegliete i cocktail alcolici più leggeri. Se proprio volete concedervi un bicchiere di vino in più, assicuratevi di farlo verso la fine del pranzo, quando lo stomaco sarà già pieno.

Dopo circa un’ora dall’inizio del pranzo, è facile avvertire una sensazione di pesantezza e sonnolenza che, ovviamente, derivano dal senso di sazietà inviato dallo stomaco. A questo punto, infatti, il cervello impiega tutte le energie nel processo digestivo e tende ad alleviare la tensione dello stomaco che, così pieno, spinge anche verso gli organi circostanti provocando dolore e leggera nausea. Purtroppo, tutto i cibi consumati in eccesso rispetto a quello di cui l’organismo aveva bisogno, vengono trasformato in trigliceridi che contribuiscono alla formazione di accumuli di grasso intorno alle cosce, ai glutei e alla pancia.

Fonte: FitBie.