Natale 2011: regali sotto l’albero e tanti baci sotto il vischio. Molte di queste effusioni, sia che la coppia sia duratura che appena formata, si trasformeranno di certo in occasioni di divertimento fra le lenzuola, ma quali sono gli incontri di sesso da evitare durante le festività?

Il periodo vacanziero di Natale di certo spinge a perdere alcuni freni inibitori, complice anche l’abuso smodato di alcolici, ma tra sbloccare la leva del freno a mano della passione e compiere errori di sesso imperdonabili vi è una bella differenza. La testata She Knows ha voluto indagare quale sia l’erotismo da evitare come la peste all’arrivo di Babbo Natale.

Per prima cosa, bisogna prestare attenzione al fattore solitudine. Le single potrebbero sentirsi particolarmente depresse a Natale, grazie anche ai poco lusinghieri “Ma vuoi rimanere zitella?” dei parenti durante il Cenone, e cedere quindi a una notte di passione con l’ex. La minestra riscaldata non è mai saporita da gustare, e non lo è nemmeno in periodo di panettoni. Finire a letto con l’ex significa riaprire una ferita mentale, che non si rimarginerà nemmeno con i litri di alcol assunti a Capodanno, fra le lacrime di disperazione dello scoccare della mezzanotte.

Se a Natale si diventa tutti più buoni, così come recita la tradizione, non significa che sia necessario concedersi al primo avventore di passaggio. Il sesso per vendetta, ovvero il famoso “chiodo scaccia chiodo” per dimenticare un uomo spietato, si tradurrà in una seduta di psicoterapia a Santo Stefano. Se è pur vero che Gesù Bambino non sempre porta in dono una buona dose di amor proprio, è altrettanto vero che la passione richiede innanzitutto rispetto. E buttarsi a letto con uomo di cui non si ha interesse alcuno, solo per dimostrare a se stessi di essere piacenti, susciterà esattamente l’effetto contrario.

Decisamente più probabile a Capodanno, e sicuramente più divertente degli esempi precedenti, è il sesso alcolico. Si beve a dismisura, si perde la lucidità e ci si convince di aver dormito da sole, accasciate sul divanetto di una discoteca di lusso. In realtà, il risveglio porterà la malcapitata di turno a ritrovarsi nel letto di uno sconosciuto e la confezione di preservativi lanciata alla rinfusa sul pavimento confermerà, invece, l’avvenuto amplesso. Il proverbio dice che “chi non fa l’amore a Capodanno non fa l’amore tutto l’anno”, ma forse è meglio l’astinenza per 12 mesi che un risveglio al primo gennaio di fianco all’anello mancante tra l’australopiteco e l’homo habilis.

Ultima, ma non certo in ordine d’importanza, è la situazione del sesso per vergogna o per pena. A Natale si è circondati da amici e parenti, molti dei quali saranno felicemente sposati, fidanzati, conviventi o – peggio ancora – prossimi a un {#matrimonio} da favola su una romantica spiaggia della California. In questo caso, spesso si opta per una notte hot con un uomo indicato da un amico o, caso ben più funesto, dalla amorevole zia novantottenne. Non è necessario motivare agli altri il proprio status di single, e nemmeno cedere all’erotismo solo per rimanere al passo con il ritmo sessuale da leporide delle coppie di amici.

Fonte: She Knows