Natale 2011 con i tuoi. Proprio la famiglia è il rifugio che ognuno di noi preferisce, in particolar modo nel periodo natalizio. C’è chi rientra a casa dopo esser stato costretto dalle circostanze della vita a star lontano mesi e mesi, ma anche se è la festa che fa riscoprire le proprie radici non sempre passa in pace e serenità.

Il Natale 2011, come tutti gli anni, per molti è fonte di stress perché ci sono alcune aspettative e desideri che sono legati ad esso. Si spera che i familiari si comportino in un certo modo e che, in generale, ci riservino delle attenzioni particolari. Ma si sa, nessuno è perfetto e non ci si deve aspettare grossi cambiamenti di comportamento rispetto alla normalità.

Se il padre continua a leggere il giornale, la madre non si accorge dei cambiamenti del proprio figlio e persino il fratello pensa a tutt’altro, non ci si deve scandalizzare. Dunque, se si arriva a casa solo per passare le festività si deve essere quanto più chiari possibile sulle date, senza fare grosse discussioni. Il Natale oltretutto ha alcuni schemi prefissati che si ripetono di anno in anno, vale a dire: si scartano i regali, si mangia, si beve, si canta e si gioca.

Tutto questo poi può portare piccole ripercussioni sulla serenità, perché capita di litigare, di bere troppo e di piangere. Bisogna cercare di rompere anche uno solo di questi schemi e tutto filerà liscio e renderà piacevole il Natale 2011. Proprio per salvaguardare la serenità della famiglia, si potrebbe optare per portare un amico o qualcuno che sia estraneo al nucleo familiare.

Ѐ risaputo, infatti, che con un estraneo in casa i comportamenti sono ridimensionati, ci si comporta in modo diverso. Il momento fatidico del Natale è sempre quello dell’apertura dei regali, e più un regalo è originale più rimarrà impresso. Perciò, spazio alla fantasia e alla creatività, specialmente se siete portate per la manualità sarete senza dubbio avvantaggiate e potrete stupire con le vostre creazioni natalizie.

Altro punto di forza per quanto riguarda la cena della vigilia o il pranzo di Natale è l’essere partecipi. Ѐ sempre bene proporsi nel dare una mano ad apparecchiare e sparecchiare la tavola. Questo potrebbe anche fungere da stratagemma per stemperare la tensione quando si affrontano argomenti che possono sfociare in litigi.

Per rendere il Natale meno noioso e ripetitivo, una buona idea è proporre un qualcosa che rompa i soliti schemi; un esempio può essere una passeggiata all’aria aperta, prima o dopo aver mangiato. Altro accorgimento per evitare attriti è quello di seguire i consigli e tutto quello che viene suggerito.

Se i genitori suggeriscono un modo diverso di tagliare l’arrosto o di apparecchiare la tavola è sempre meglio fare in quel modo, non intestardirsi e di conseguenza, non inasprire gli animi. Seguendo queste regole della convivenza si potrà passare il Natale 2011 senza stress.

Fonte: Telegraph