Natale 2011: chi sta ancora scegliendo i regali per le feste sta forse affrontando l’eterno dilemma: meglio un regalo grande o due piccoli? Farà più felice chi lo riceve un dono di modeste dimensioni ma costoso, oppure un cadeau da poco ma più appariscente?

A pochi giorni dal Natale 2011 c’è chi ha voluto rispondere a queste domande, svelando una verità inattesa e, per certi versi, anche un po’ scomoda. Sembra infatti che affiancare un regalo importante a uno più modesto faccia perdere punti anche al primo, e il destinatario percepirà tutto l’insieme come un dono di valore inferiore.

Una ricerca condotta dal Pamplin College, e pubblicata sul Journal of consumer research, parla molto chiaro in merito di regali di Natale: chi fa il regalo e chi lo riceve non hanno lo stesso metro di giudizio, e se non si presta attenzione si rischia di spendere soldi inutilmente acquistando oggetti e accessori non graditi.

Si chiama “paradosso del donatore”, una strana ma vera teoria secondo la quale è meglio un regalo solo, ma buono, piuttosto che due differenti e non di pari valore, perché il destinatario è inevitabilmente portato a fare la media tra i due doni, attribuendo all’insieme un valore inferiore a quello che corrisponde alla realtà.

«Se volete impressionare il vostro fidanzato con un bel regalo potete comprargli un costoso maglione di cachemere, o aggiungere al maglione un buono regalo da 10 dollari. Se il budget lo consente, la seconda opzione sarà quella più gettonata, visto che comprende due regali. Chi dona e chi riceve, però, hanno prospettive diverse. Chi regala pensa che di più sia meglio, mentre il destinatario valuta tutto il pacchetto insieme.»

Kimberlee Weaver, autrice dello studio, rende bene il concetto con questo esempio, illustrando come pur con il nobile fine di accontentare la persona cara alla quale si fa il regalo, familiare, partner, amico o capo ufficio che sia, spesso commettiamo errori grossolani che, oltre tutto, ci fanno spendere più denaro del necessario e non fanno brillare gli occhi di chi li riceve.

Insomma, meglio fare attenzione durante la caccia ai regali di Natale, ripartendo al meglio il budget previsto e destinando un solo dono a ciascuno dei presenti nella lista dei destinatari. Gli unici a essere esenti da questa teoria sono i bambini, che percepiscono il regalo come tale senza se e senza ma, indipendentemente dal valore e dalla media matematica.