Il Natale 2011 sarà più magro del previsto per le famiglie italiane, che a dicembre dovranno fare i conti con una tredicesima alleggerita. Rinunciare ai regali e alle tradizionali spese in vista delle feste? Niente affatto, sembra che la strada prescelta sia quella della richiesta di un prestito personale.

Per il Natale 2011, quindi, un italiano su tre ricorrerà a un finanziamento pur di non rinunciare alla corsa ai regali destinati ai familiari, e agli amici. Nel 60 per cento dei casi il denaro chiesto come prestito personale servirà a tale scopo, ma un buon 30 per cento delle famiglie lo userà per organizzare una vacanza, anche se solo di pochi giorni.

Questi dati arrivano dal portale Prestito.it, che ha indagato le necessità degli italiani in prossimità delle feste dipingendo, poi, un ritratto abbastanza delicato della situazione economica degli italiani, che non è tanto lontano da quanto affermato solo pochi giorni fa riguardo la nuova tendenza delle famiglie di accendere un mutuo per permettere ai figli di studiare.

Necessità è infatti la parola chiave da sottolineare, perché non si tratta di richieste di finanziamenti per l’acquisto di una casa, o per far fronte a una spesa straordinaria pianificata per tempo senza incidere sul bilancio familiare: i liquidi, infatti, servono per trascorrere le festività in arrivo senza fare troppe rinunce.

«Attraverso questo sondaggio abbiamo provato a capire quanto il credito al consumo sia entrato nella vita delle persone e i risultati sono sorprendenti: se da un lato sono sintomatici di una difficoltà economica evidente, dall’altro raccontano di come siamo sempre più abituati a dilazionare i nostri pagamenti, anche e soprattutto quelli legati alla sfera del benessere.»

Marco Giorgi, di Prestiti.it, ha spiegato così il trend dominante degli italiani in vista del Natale 2011, indicando anche le fasce di finanziamento più richieste: se il 54 per cento di coloro che chiedono un prestito si spingono oltre i 2mila euro, c’è anche un 6 per cento di italiani che si accontenta di 500 euro.

Fonte: Prestito.it